Errore gps, autista rimane incastrato in un viottolo di pietra
Errore gps, autista rimane incastrato in un viottolo di pietra
Cronaca

Errore gps, autista rimane incastrato in un viottolo di pietra

errore gps

Un autista in gita turistica, a causa di un errore gps, è rimasto incastrato in un viottolo di pietra presso un paesino situato nella provincia di Como.

Aveva programmato una rilassante gita in provincia di Como, ma il viaggio è stato sconvolto da un errore gps. Il turista, un milanese di 40 anni residente a Pavia, si è visto letteralmente incastrare i suoi programmi di relax, e pure la sua auto. A bordo di una Volvo, e seguendo le indicazioni del navigatore satellitare, si ritrovato improvvisamente incastrato in un vicolo di pietra molto stretto, nel paesino di Carate Urio, situato in provincia di Como. La difficile situazione tragicomica è stata risolta soltanto con l’intervento dei carabinieri e dei vigili del fuoco che hanno dovuto faticare per sbloccare la situazione.

Errore gps

L’autista 40enne milanese dichiara che è stata colpa di un errore gps. Probabilmente il navigatore non sarà stato preciso, ma con ogni probabilità c’è una buona dose di distrazione da parte sua. Il fatto è successo questa domenica, giorno che per molti è tranquillo, di vacanza. Momento ideale per fare i turisti e rilassarsi, lontani dallo stress lavorativo e della settimana.

Ma purtroppo, per il nostro protagonista non è stato proprio così. Lui, seguendo le indicazioni del navigatore, ha imboccato questa stradina di via De Cristoforis. Questa è diventata sempre più stretta. Nonostante la presenza di gradini, il milanese 40enne non ha cambiato marcia, ed ad un certo punto si ritrovato incastrato. E’ incredibile come l’uomo non si sia accorto assolutamente di nulla. La scena, quasi da film comico, deve essere stata, per noi osservatori esterni, almeno un po’ divertente.

errore gps

I soccorsi

Il turista, senza ormai nemmeno un millimetro di manovra, ha dovuto chiamare i soccorsi. Sono giunti quindi i carabinieri ed i vigili del fuoco. Anche per loro la situazione si è rivelata molto complessa da risolvere. Infatti ci sono volute ben cinque ore di duro lavoro. Inevitabilmente l’auto del turista milanese ha subito dei danni, ed è rimasta rovinata. E qui piove davvero sul bagnato, dato che la vettura era stata acquistata soltanto pochi mesi fa nuova di zecca.

Davvero una giornataccia per il povero, ma anche disattento turista. Anche se, però, la scena, vista da esterni, ha un ché di comico e divertente. Sicuramente il nostro protagonista poteva e doveva fare maggiore attenzione. Così, ha rovinato un weekend e la sua nuova Volvo.

Tutti noi, comunque possiamo apprendere una piccola lezione da questa vicenda dell’errore gps. Infatti, i navigatori sulle auto hanno in moltissime situazioni semplificato la vita. Sicuramente, è più comodo seguire così le indicazioni, che osservare una cartina spiegazzata sul volante. E’ anche più rapido che chiedere informazioni in giro, nella speranza di trovare una persona gentile che dia le indicazioni corrette. Ma bisogna comunque stare attenti, e avere gli occhi aperti. Sempre. In questo caso si è trattato ‘solo’ di un’auto incastrata in un vicolo stretto, in altri il conto da pagare potrebbe essere maggiore di questo.

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