Negli ultimi giorni, la sicurezza delle istituzioni ebraiche nei Paesi Bassi è stata messa duramente alla prova. Attacchi esplosivi contro scuole e sinagoghe ad Amsterdam e Rotterdam hanno sollevato allarme nella comunità ebraica e acceso il dibattito nazionale sull’antisemitismo, evidenziando la necessità di protezione rafforzata e di una risposta rapida da parte delle autorità.
Esplosione a una scuola ebraica di Amsterdam: danni limitati ma allarme alto
L’esplosione si inserisce in un contesto di crescente allerta per gli attacchi contro le istituzioni ebraiche nei Paesi Bassi e in Belgio. Negli ultimi giorni, analoghi episodi hanno colpito una sinagoga a Rotterdam e un’altra a Liegi, causando danni ma senza feriti. Un gruppo estremista, che si identifica come “Compagni della Destra” (IMCR), ha rivendicato l’attacco con un video pubblicato sulla piattaforma X.
In risposta, le autorità olandesi hanno rafforzato le misure di sicurezza presso scuole e sinagoghe, permettendo un intervento rapido in caso di emergenze. Il primo ministro Rob Jetten ha definito l’accaduto “orribile”, affermando che “non dovrebbe esserci posto per l’antisemitismo nei Paesi Bassi”, mentre la polizia ha avviato una “indagine su larga scala” per identificare i responsabili e prevenire ulteriori atti simili.
“Attacco deliberato”. Esplosione davanti a scuola ebraica: allerta massima ad Amsterdam
Nelle prime ore di oggi, sabato 14 marzo, un ordigno ha provocato danni a una scuola ebraica situata in Zeelandstraat, nel quartiere di Buitenveldert ad Amsterdam. Fortunatamente, non si registrano feriti, ma l’ingresso dell’istituto e alcune strutture adiacenti sono rimaste danneggiate. Polizia e vigili del fuoco sono intervenuti tempestivamente, mettendo in sicurezza l’area e avviando le indagini. Le autorità hanno acquisito i filmati delle telecamere di sorveglianza che mostrerebbero una persona sospettata di aver piazzato l’ordigno poco prima dell’esplosione. La sindaca Femke Halsema ha definito l’accaduto “un vile atto di aggressione”, sottolineando che “una scuola deve essere un luogo in cui i bambini possano seguire le lezioni in sicurezza” e ribadendo che “Amsterdam deve essere un luogo in cui gli ebrei possano vivere in sicurezza”.