Bimbo nel pozzo, iniziato lo scavo del tunnel orizzontale
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Bimbo nel pozzo, iniziato lo scavo del tunnel orizzontale

Proseguono i lavori per cercare di raggiungere il piccolo Julen, bloccato da giorni in fondo a un pozzo. Avviato lo scavo del tunnel orizzontale

Proseguono senza sosta gli sforzi tesi a cercare di raggiungere il piccolo Julen, il bimbo di soli due anni che dallo scorso 13 gennaio giace in fondo ad un pozzo nelle campagne di Malaga. La brigata di soccorso minerario giunta dalle Asturie per cercare di estrarlo dalla cavità del terreno è finalmente riuscita, nel corso del pomeriggio di giovedì 24 gennaio 2019, ad accedere al pozzo profondo 60 metri. Un pozzo parallelo a quello in cui si trova il bambino, scavato in quattro giorni e mezzo e che per essere completato ha richiesto la rimozione di circa 40.000 tonnellate di roccia. In quella che è finora stata una vera e propria corsa contro il tempo. Una corsa di cui nessuno è in grado di sapere l’esito, e che lascia il mondo con il fiato sospeso.

In azione la brigata di soccorso minerario

Entrati quindi in azione i soccorritori della Hunosa Mining Rescue Brigade. Un corpo specializzato da oltre 100 anni in missioni di recupero in miniera.

I cui uomini dovranno adesso procedere allo scavo del tunnel orizzontale, lungo circa 6 metri, che collegherà il pozzo in cui si trova il bambino a quello così rapidamente scavato finora.

Una operazione che ha potuto finalmente prendere il via, dopo la verifica effettuata via Gps. Una operazione di controllo che ha confermato che il tunnel di soccorso è effettivamente in linea con quello che dovrà ora essere raggiunto.


Avviato lo scavo del tunnel orizzontale

I soccorritori aggrediranno adesso la roccia da una finestra lasciata nella tubazione di acciaio inserita nello scavo, una guaina interna installata per evitare crolli. E lo faranno utilizzando lame ad aria compressa e martelli. Ogni soccorritore potrà passare nel sottosuolo un periodo massimo di 40 minuti. Secondo le ultime stime diffuse, se non verranno trovati particolari ostacoli, lo scavo della galleria di collegamento sarà completata in circa 24 ore. E solo a quel punto potremo sapere qualcosa di più sulle reali condizioni di salute di Julen.

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