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Il sindaco di New York Bill de Blasio si candida alle presidenziali

Annunciando la sua candidatura all'interno del programma televisivo Good Morning America, de Blasio ha detto che Donald Trump deve essere fermato.

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Bill de Blasio

Il democratico Bill de Blasio è ufficialmente in corsa per le prossime elezioni presidenziali Usa del 2020. Il sindaco di New York ha annunciato la sua candidatura nella giornata del 16 maggio, all’interno della popolare trasmissione televisiva Good Morning America. Durante la diretta de Blasio ha affermato che il suo obiettivo principale sarà quello di restituire ai lavoratori i soldi persi durante questi anni.

In campo per fermare Donald Trump

Malgrado solo il 24% dei cittadini newyorchesi sostenga de Blasio in quest’impresa, preferendo probabilmente che rimanga alla guida della città fino a fine mandato, il 58enne sindaco italoamericano ha indicato proprio il suo lavoro nella grande mela come esempio per il suo eventuale futuro mandato presidenziale, affermando: “Attaccherò i ricchi, attaccherò le grandi corporation. Non mi fermerò fino a quando questo governo non farà gli interessi dei lavoratori.

Come sindaco della città più grande d’America, sto facendo proprio questo”.

In merito all’attuale presidente degli Stati Uniti Donald Trump, de Blasio non ha invece risparmiato critiche: “Donald Trump deve essere fermato. C’è tantissimo denaro in questo mondo, tantissimo denaro in questo Paese, è solo nella mani sbagliate. Le persone in tutte le parti del Paese si sentono bloccate”.

Bill de Blasio è attualmente il 23esimo candidato del Partito Democratico americano per le presidenziali del prossimo anno. Una strada tutta in salita se si pensa che durante le primarie del suo partito dovrà sfidare nomi blasonati della politica americana come la senatrice Elizabeth Warren, l’astro nascente Beto O’Rourke e l’ex candidato alle scorse elezioni Bernie Sanders.

I precedenti newyorchesi

Non è peraltro la prima volta che un sindaco di New York decide di tentare la corsa alla Casa Bianca.

Già nel 2008 Rudy Giuliani di candidò per il Partito Repubblicano, venendo tuttavia sconfitto durante le primarie dal senatore John McCain, futuro sfidante di Barack Obama. Qualche mese fa ci fu invece il timido tentativo di candidatura del predecessore di de Blasio, Micheal Bloomberg, tentativo definitivamente accantonato lo scorso 5 marzo proprio – come precisato dallo stesso Bloomberg – per l’eccessivo numero di sfidanti con cui confrontarsi: “Penso che avrei battuto Donald Trump, ma sono consapevole delle difficoltà di vincere la nomination democratica in un campo così affollato”.


Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.


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Jacopo Bongini

Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.

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