Jet indiano colpisce uno stormo di uccelli e sgancia delle bombe
Esteri

Jet indiano colpisce uno stormo di uccelli e sgancia delle bombe

jet da combattimento
jet da combattimento

Il pilota ha affrontato uno dei problemi più gravi dell'aeronautica. L'uomo si è salvato la vita con la procedura operativa standard.

Lo scorso 27 giugno un jet da combattimento indiano aveva sorvolato il cielo partendo dall’aeroporto della città di Ambala, nel Punjab. Improvvisamente, però, il velivolo si sarebbe scontrato contro uno stormo di uccelli e nell’impatto avrebbe danneggiato uno dei motori. Il pilota che stava effettuando il volo di addestramento è riuscito ad agire in modo rapido e deciso. Grazie alla procedura operativa standard, infatti, è riuscito a fronteggiare con successo al famoso incidente del “bird strike“. L’Air Force indiana ha diffuso il video che testimonia il salvataggio di vite umane. Negli ultimi mesi, infine, L’IAF ha perso ben 10 velivoli: l’ultimo schianto è stato di un AN-32 in Arunachala Pradesh.

Lo scontro con lo stormo

Nell’ambito dell’aeronautica capita spesso di dover fronteggiare problemi con rapidità: il caso di cui parliamo è uno di questi. Infatti, un pilota di un jet da combattimento indiano, il Jaguar, si è trovato di fronte al pericolo di morte.

Mentre stava effettuando un addestramento, nella giornata di giovedì 27 giugno ha dovuto fronteggiare un incidente. Dopo un violento scontro contro uno stormo di uccelli, infatti, l’uomo ha dovuto sganciare i serbatoi del carburante e i Carrier Bomb Light Stores, ovvero delle piccole bombe da esercitazione. Un guasto a uno dei motori avrebbe potuto portarlo alla morte. Il pilota, inoltre, ha eseguito una manovra operativa standard e con molto coraggio ha modificato la sorte che lo attendeva, terminando l’esercitazione in sicurezza. L’IAF ha ringraziato il pilota per aver salvato vite umane e patrimonio bellico asiatico.

© Riproduzione riservata

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

Laura Pellegrini
Classe 1998, cresciuta condividendo il sogno del padre. Veronese di origini, ma milanese acquisita. Studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società" con un grande sogno nel cassetto: costruire una carriera internazionale e un nome nel giornalismo politico. Amante dei viaggi e curiosa rispetto ai fatti di attualità, insegue con determinazione il suo obbiettivo.