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Coronavirus, team di ricerca sviluppa il rilevatore portatile per il COVID-19

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Sviluppato da un team di ricerca cinese un dispositivo portatile per il rilevamento del nuovo coronavirus: "Sarà collegato in cloud".

Coronavirus, arriva il primo rilevatore portatite per il COVID-19

I ricercatori cinesi hanno sviluppato un sistema di rilevazione portatile per casi sospetti di COVID-19. Il sistema, sviluppato da un gruppo di ricerca della School of Precision Instrument e Opto-Telectronics Engineering dell’Università di Tianjin, è in grado di rilevare rapidamente casi sospetti di infezione e realizzare il monitoraggio dei big data comunicando tempestivamente il profilo di contagio alle autorità di controllo. Il numero di contagiati e morti intanto aumenta costantemente nella provincia del focolaio del virus.

Coronavirus: come funziona il rilevatore portatile

Il dispositivo è simile, anche nelle dimensioni, a un comune mouse del computer. Questo nuovo strumento presenta all’interno un modulo centrale di rilevamento molto preciso. L’accuratezza di rilevamento della diagnosi è equivalente a quella dei grandi strumenti di laboratorio. Può analizzare rapidamente il sangue di una persona e rilevare se sussistono gli elementi per considerare l’esaminato come caso sospetto di infezione da COVID-19.

I parametri di funzionamento seguono una metrica molto semplice: se si riscontrano le due manifestazioni cliniche di “febbre e / o sintomi respiratori” e “conta dei globuli bianchi normale o ridotta, o ridotta conta dei linfociti nella fase iniziale di insorgenza” allora gli individui analizzati possono essere considerati come casi sospetti di Coronavirus (secondo la normativa imposta sulla diagnosi e il trattamento della polmonite del nuovo virus cinese).

Coronavirus: rilevatore portatile è attendibile?

I risultati possono essere caricati automaticamente su una piattaforma cloud di monitoraggio epidemico.

La piattaforma può elaborare i risultati e caricarli sulle piattaforme cloud di controllo delle malattie e sulla banca dati delle istituzioni di monitoraggio medico di tutti i livelli di governo al fine di fornire avvisi tempestivi, analisi della situazione e supporto decisionale per la situazione epidemica.

L’unità di rilevazione portatile del coronavirus ha ottenuto un certificazione ufficiale all’interno del registro dei dispositivi medici ufficiali e pertanto è stata riconosciuta dalla National Medical Products Administration.

Il commento del team di ricerca

“Questo sistema può essere applicato a ospedali o comunità e può evitare errori sulla diagnosi dell’infezione spesso causata dall’utilizzo di un esame centralizzato”, ha precisato Du Kang, ricercatore del team e medico della School of Precision Instrument e Opto-Telectronics Engineering.

Secondo Kang “La piattaforma cloud di pre-allerta soddisfa le esigenze di gestione riscontrate dai dipartimenti di prevenzione, di controllo delle malattie e di gestione delle emergenze, come raccolta dati e statistiche, supervisione dinamica, servizi di orientamento e analisi delle decisioni”.

Buone notizie insomma, quelle che giungono dal team di ricerca cinese: questo nuovo dispositivo potrà rilevare l’uso di altri test (diffusi soprattutto in Usa) che si sono rivelati fallimentari.

Nato a Lecce, classe '94, laureato in Comunicazione all'Università degli studi di Milano. Prima di collaborare con Notizie.it, ha lavorato per Sportal.it e PremiumsportHD. Ha realizzato reportage da Francia e Inghilterra.


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Francesco Leone

Nato a Lecce, classe '94, laureato in Comunicazione all'Università degli studi di Milano. Prima di collaborare con Notizie.it, ha lavorato per Sportal.it e PremiumsportHD. Ha realizzato reportage da Francia e Inghilterra.

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