×

Coronavirus, in Michigan proteste contro il lockdown

Condividi su Facebook

In Michigan i cittadini protestano contro la proroga di un mese del lockdown e definiscono le nuove restrizioni anti-coronavirus "tiranncihe".

Coronavirus, in Michigan proteste contro il lockdown
In Michigan i cittadini protestano contro la proroga del lockdown di un mese, voluta dalla governatrice Whitmer.

Il numero dei decessi legati al coronavirus negli Stati Uniti raggiunge ancora picchi di 2mila persone al giorno. La sola città di New York registra un numero di morti superiore all’intera Italia. Nonostante questo in Michigan i cittadini protestano per la proroga di un mese del lockdown per fronteggiare l’emergenza coronavirus.

La protesta ha preso il nome di Gridlock Operation, “operazione ingorgo”. Da sei giorni i manifestanti sono scesi in strada, protestando contro la misura presa dalla governatrice Gretchen Withmer.

Coronavirus, in Michigan protestano contro il lockdown

I cittadini dello Stato del Michigan dicono no alla proroga del lockdown. Da sei giorni la protesta civile che ha preso il nome di Gridlock Operation sta portando i cittadini in strada a manifestare. Gli abitanti stanno occupando tutte le strade con macchine e furgoni, con cori e cartelli di protesta che recitano, per esempio, “La libertà persa una volta è persa per sempre”, e ancora “La sicurezza senza libertà si chiama prigione”.

La cosiddetta “operazione ingorgo” nasce in seguito alla decisione della governatrice Gretchen Withmer di prolungare il lockdown di un mese. Ma non solo: la governatrice infatti vorrebbe anche inasprire le regole, vietando spostamenti nelle seconde case e le visite ai familiari. La Withmer si è mostrata molto preoccupata per questa manifestazione, che potrebbe essere terreno fertile per la diffusione del virus, che nello Stato del Michigan ha già ucciso 1.800 persone.

La protesta nasce in seno ai gruppi conservatori della Michigan Conservative Coalition e della Michigan Freedom Fund, preoccupati per l’impatto sull’economia che questa quarantena sta causando e definendo queste nuove restrizioni “tiranniche“.

Nata in provincia di Monza, classe 1994, laureata in Editoria, Culture della Comunicazione e della Moda presso l'Università Statale di Milano. Precedentemente direttore di Vulcano Statale e collaboratore di Teatro.it. Adesso collabora con Notizie.it


Contatti:
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Contatti:
Sheila Khan

Nata in provincia di Monza, classe 1994, laureata in Editoria, Culture della Comunicazione e della Moda presso l'Università Statale di Milano. Precedentemente direttore di Vulcano Statale e collaboratore di Teatro.it. Adesso collabora con Notizie.it

Leggi anche

Entire Digital Publishing - Learn to read again.