×

Fase 2, Ue proroga chiusura delle frontiere esterne fino al 30 giugno

Condividi su Facebook

I ministri dell'Interno dei paesi Ue hanno raggiunto un accordo comune per prorogare la chiusura dei confini esterni dell'Unione fino al 30 giugno.

ue-frontiere-esterne

Nella giornata di venerdì 5 giugno i ministri dell’Interno dei paesi Ue, riuniti in video conferenza, hanno raggiunto un accordo per prorogare la chiusura delle frontiere esterne dell’Unione Europea dal 15 al 30 giugno prossimo. La decisione è stata successivamente annunciata dalla commissaria europea agli Affari Interni Ylva Johansson, che nell’illustrare l’accordo ha precisato: “Stiamo lavorando a una comunicazione che verrà approvata la prossima settimana”.

Ue proroga chiusura frontiere esterne

Nel corso dell’annuncio, la Johansson ha inoltre chiarito la questione circa gli spostamenti interni tra i paesi dell’Unione Europea, specificando: “Torneremo al pieno funzionamento dell’area Schengen entro giugno. Una misura che va incontro alle intenzioni di paesi come la Francia, la quale ad esempio è intenzionata a riaprire le proprie frontiere ai cittadini dell’area Schengen a partire dal prossimo 15 giugno.

In merito alla riapertura dei confini interni dell’Ue è proprio di queste ultime ore la notizia di una lettera aperta scritta dal premier italiano Giuseppe Conte e dal suo omologo spagnolo Pedro Sanchez in cui esortano la commissaria europea Ursula Von Der Leyen a prendere provvedimenti immediati e comuni per la ripresa degli spostamenti tra gli stati membri: “È il momento di riattivare le nostre economie, recuperare la normalità e anche un elemento fondamentale del progetto europeo come la libertà di movimento nello spazio Schengen.


Riapertura dei confini Svizzera-Italia

Nella stessa videoconferenza tra i ministri dell’Interno Ue è stata inoltre decisa la riapertura dei confini tra Italia e Svizzera, fissata per il prossimo 15 giugno. Fino a tale data, l’ingresso in territorio elvetico da parte dei cittadini italiani verrà consentito solo in caso di assoluta necessità, assieme a una valutazione obbligatoria da parte dell’autorità doganale.

Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.


Contatti:

Scrivi un commento

1000

Contatti:
Jacopo Bongini

Nato a Milano, classe 1993, è laureato in "Nuove Tecnologie dell’Arte" all’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di collaborare con Notizie.it ha scritto per Il Giornale.

Leggi anche

Entire Digital Publishing - Learn to read again.