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Rito satanico in Argentina, genitori uccidono bimba con due aghi

Sono gravissime le accuse a carico dei due giovani: la ragazza sarebbe incinta di quattro mesi.

Rito satanico in Argentina, bambina uccisa

Una bambina è morta molto probabilmente durante un rito satanico in Argentina. Con questa gravissima accusa i genitori della piccola sono stati arrestati. Secondo quanto riportato da diverse organi d’informazione locali, Maia Vallejos sarebbe deceduta con due aghi di grosse dimensioni conficcati nei polmoni e anche all’altezza del cuore.

I risultati dell’autopsia hanno evidenziato dei dettagli raccapriccianti. I giovani hanno tentato la fuga, ma sono stati bloccati nella periferia del villaggio di Quitilipi.

Rito satanico in Argentina

Il medico legale ha scoperto uno spuntone di 10 centimetri all’altezza del cuore. Un altro, invece, sarebbe stato inserito poco prima della morte e le avrebbe perforato i polmoni. Le autorità investigative si stanno concentrando sul rito satanico, ma non hanno escluso altre ipotesi sulla morte della piccola Maia.

Attualmente sono indagati la mamma di 20 anni e il patrigno 19enne: la giovane sarebbe incinta di quattro mesi. Il legale della ragazza ha chiesto gli arresti domiciliari dopo una presunta aggressione avvenuta all’interno del carcere.

Altre due tragedie

Grave episodio in Romania dove un neonato di sole sei settimane è morto per arresto cardiaco dopo aver inalato acqua durante il battesimo, che nel paese est europeo viene praticato tramite la tecnica a immersione come vuole la tradizione ortodossa.

Il piccolo si è sentito male subito dopo la cerimonia, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare, nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi.

La piccola Jeong In è la bambina vittima di due genitori adottivi che l’hanno uccisa di botte. Gli episodi di violenza, ai danni della piccola di 16 mesi, si sono ripetuti nel tempo. La bimba era denutrita e il suo corpo presentava dei lividi. L’episodio è accaduto nella Corea del Sud e ha suscitato grandissime polemiche.

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