Fabrizio Frizzi la voce italiana di Toy Story, Disney Pixar
Fabrizio Frizzi la voce italiana di Toy Story, Disney Pixar
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Fabrizio Frizzi la voce italiana di Toy Story, Disney Pixar

Fabrizio Frizzi

Fabrizio Frizzi è stato anche il doppiatore di uno dei personaggi della saga di Toy Story, piccolo gioiello d'animazione targato Pixar

L’intero mondo dello spettacolo è attonito e incredulo. La morte di Fabrizio Frizzi ha gettato tutto lo showbiz in un grande dolore. Il conduttore si è spento questa notte a 60 anni a causa di un’emorragia cerebrale all’ospedale Sant’Andrea di Roma. Oltre ad essere un volto amatissimo del piccolo schermo grazie agli anni trascorsi in Rai, Frizzi è stato anche la voce di uno dei personaggi più amati del mondo dell’animazione. Fabrizio ha infatti donato la voce a Woody, storico protagonista della saga targata Disney Pixar, Toy Story. La saga racconta il mondo dei giocattoli è fu il primo film d’animazione sviluppato in computer grafica. Venne realizzato dalla Pixar e distribuito dalla Walt Disney Pictures. Fa sorridere pensare, in una giornata così triste, che Woody, il giocattolo a cui Frizzi ha prestato la voce, era il classico personaggio buono, gentile e vecchio stampo, proprio come era Fabrizio, che è stato ribattezzato il presentatore gentile.

Woody, il pupazzo preferito

Frizzi

La trama di Toy Story immaginava un mondo fantastico in cui i giocattoli del piccolo Andy prendono vita e quelli vecchi si ribellano all’arrivo dei nuovi.

Woody era un cowboy che decide di convocare gli altri giocattoli in un una riunione per discutere del fatto che Andy sta per compiere gli anni e dunque gli verranno fatti altri regali, altri giocattoli più nuovi con cui probabilmente avrà più voglia di giocare. Al suo compleanno Andy riceve Buzz Lightyear, un giocattolo spaziale super accessoriato. Con il passare del tempo il bambino preferisce sempre di più giocare con Buzz che con Woody e, naturalmente, il cowboy ne soffre. Tra mille peripezie e risse il giocattolo vecchio e quello nuovo vengono spesso alle mani fino a quando non diventeranno alleati per salvarsi dai guai. Alla fine del film tutti i giocattoli sono diventati amici e alleati tra loro. Raggiungono Andy appena in tempo per il trasloco e attendono il Natale con più calma e tranquillità, sapendo che arriveranno nuovi ‘amici’ con cui fare amicizia.

Un cowboy gentile

Frizzi

Fabrizio Frizzi dunque resterà nell’immaginario collettivo anche di quegli ex bambini che hanno amato Toy Story.

La Pixar in seguito ha messo a segno molti altri successi cinematografici, confermandosi leader nel campo dell’animazione. In molti oggi, quando hanno saputo della scomparsa di Frizzi, l’hanno voluto ricordare per essere stato, tra le altre cose, anche ‘Woody’, un cowboy gentile, sempre pronto ad aiutare gli altri. Un gentleman d’altri tempi che non amava sgomitare, ma che quando c’era bisogno di lui era pronto a scendere in campo. Il suo non essere mai sopra le righe ne ha fatto un personaggio amatissimo. “Con Fabrizio se ne va un pezzo di noi, della nostra storia, del nostro quotidiano” così recita la nota ufficiale diffusa dalla Rai. Ma per gli amanti del cinema d’animazione e dei piccoli gioielli targati Pixar resterà per sempre anche come la voce di Woody di Toy Story.

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