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Famiglia nel bosco, allontanamento forzato e dibattito nazionale: l’ombra del rischio adozione

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Bambini della ‘famiglia nel bosco’: tra separazione forzata, polemiche nazionali e il rischio concreto di adozione. Ecco cosa sta succedendo.

La vicenda della cosiddetta “famiglia nel bosco” ha acceso un intenso dibattito in Italia sul diritto dei bambini a mantenere i legami con i genitori. L’allontanamento di Catherine Birmingham dai suoi figli, disposto dal Tribunale dei minorenni dell’Aquila, ha sollevato polemiche tra esperti, legali e istituzioni, evidenziando il delicato equilibrio tra tutela dei minori e intervento dello Stato nella vita familiare, con l’ombra di una possibile adozione che rischia di rendere definitivo il distacco dai genitori.

Controversie sull’allontanamento di mamma Catherine dai bambini

La decisione di separare Catherine dai suoi figli ha riacceso un dibattito in Italia sulla vicenda della cosiddetta famiglia del bosco. Lo psicologo e perito della famiglia Birmingham-Trevallion, Tonino Cantelmi, ha commentato con fermezza: «Con questa ordinanza shock abbiamo imboccato a mio parere una strada sbagliata e persino pericolosa», sottolineando il rischio che i bambini possano finire verso l’adozione. La Garante regionale per l’Infanzia si sarebbe recata nella casa famiglia in cui i piccoli vivono da quattro mesi, sollecitando che non vengano trasferiti.

Il Tribunale dei minorenni dell’Aquila ha invece disposto il loro spostamento, ma alcune strutture disponibili sarebbero lontane o inadeguate agli incontri con i genitori. Gli avvocati Marco Femminella e Danila Solinas presenteranno ricorso alla Corte d’Appello per sospendere l’ordinanza e favorire il ricongiungimento familiare. Catherine rimane accanto alla sorella nel casolare nel bosco, mentre Nathan continua le visite, portando giochi e momenti di vicinanza ai figli. Come ha dichiarato Cantelmi: “strappare i bambini a una figura materna fondamentale per la loro crescita“, un atto che definisce “un provvedimento choc che ignora le esigenze dei minori“.

Famiglia nel bosco: madre allontanata, ora spunta l’ipotesi adozione

Sul fronte politico, la vicenda ha catturato l’attenzione della Lega e del governo. Il vicepremier Matteo Salvini ha annunciato una visita alla famiglia, spiegando: “Non da politico, ma da papà disgustato da questa violenza istituzionale“. Anche la premier Giorgia Meloni ha espresso forte contrarietà alle decisioni dei magistrati, definendo l’allontanamento “figlio di letture ideologiche” che potrebbe provocare ai bambini “un pesantissimo trauma“. Durante il programma Fuori dal Coro su Rete 4, ha confermato l’invio di ispettori del ministero della Giustizia per verificare la gestione del caso.

L’istruttoria, avviata a novembre con la sospensione della responsabilità genitoriale della coppia anglo-australiana, si estenderà ora a sopralluoghi diretti presso il Tribunale dei minorenni dell’Aquila. Intanto, rimane aperta l’ipotesi di affidamento esclusivo al padre, con la madre esclusa dalla potestà legale, ma la famiglia comunque riunita, mentre gli avvocati lavorano per ottenere la sospensiva dell’ordinanza e tutelare i legami affettivi dei bambini. Il rischio più grave resta però l’eventuale percorso verso l’adozione dei minori.