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Fontana: “Il Green Pass è uno strumento di libertà, non di oppressione”

Fontana: “Il Green Pass strumento di libertà, non di oppressione, serve per fare le cose che finora erano impedite e quindi è un modo per avere più libertà”

Attilio Fontana

Attilio Fontana poco di lotta e molto di governo, anche in barba alla linea meno morbida sulla certificazione vaccinale di una congrua fetta del suo partito, la Lega: “Il Green Pass è uno strumento di libertà, non di oppressione”. Il governatore della Lombardia non ha mai nascosto le sue idee in merito a funzione e natura etica della certificazione verde contro il covid ed ha voluto ribadire questa sua convinzione in una intervista a La Stampa.

In buona sostanza Fontana nel green pass ci vede “un’opportunità”

Green Pass “strumento di libertà”: Fontana il “governista” del Carroccio, ma non è il solo

Perché? “Serve per fare le cose che finora erano impedite e quindi è un modo per avere più libertà”. Ora, al di là delle enunciazioni e del condivisibile merito, è evidente che le stesse in bocca a Fontana assumono un sapore particolare che innesca una chiave di lettura politica.

Fontana, assieme ai colleghi governatori del Carroccio Luca Zaia e Massimiliano Fedriga, è inserito nel pattuglione dei cosiddetti ‘governisti’ del suo partito. Degli esponenti cioè che, oberati dal peso pratico dei governi di secondi livello e interessati anche a non perdere le opportunità clamorose di un’ Italia rimessa in sesto economicamente come non mai, fanno fare massa critica alle loro convinzioni etiche ed alle opportunità strategiche. 

Il governo prima della tessera, per Fontana il Green Pass è “uno strumento di libertà” 

Nel caso della Lega poi non è un’alchimia così difficile, dato che lo stesso Leader del Carroccio, Matteo Salvini, sul tema di “lotta e di governo” è ondivago e per gli stessi motivi dei “suoi governatori”. Fontana crede che la “libertà di scelta sia la base di tutto”. Che significa? Che chi non vuole vaccinarsi, non si vaccini. Però l’unico modo per uscire dalla crisi e “al di là del rispetto di regole e protocolli, credo sia la vaccinazione”. 

“Il Green Pass è uno strumento di libertà”, e nel voto contro della Lega Fontana non ci vede alcuno strappo

Sul voto della Lega assieme a FdI per non estendere il Green pass, Fontana è stato un po’ diplomatico, un po’ imbarazzato: “Non è stato uno strappo, ma solo un mezzo attraverso il quale accedere alla discussione parlamentare. Un mezzo per discutere democraticamente. In questi mesi si è dimostrato che il livello decisionale regionale è quello che ha retto più di tutti”. Perciò sull’autonomia delle regioni bisogna battere.

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