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Gabriele Paolini, condannato a 8 anni di carcere il disturbatore tv

Gabriele Paolini è stato condannato a 8 anni di carcere per reati contro la libertà sessuale, induzione alla prostituzione minorile e molto altro.

Gabriele Paolini

Gabriele Paolini, il più famoso disturbatore della tv, è stato condannato a 8 anni di carcere per reati contro la libertà sessuale.

Gabriele Paolini condannato a 8 anni

Un’altra condanna per Gabriele Paolini, questa volta condannato a scontare la pena di 8 anni di carcere per reati contro la libertà sessuale, induzione alla prostituzione minorile, produzione di materiale pedopornografico e tentata violenza sessuale su minori.

La condanna – a quanto riporta Leggo – sarebbe in via definitiva.

Gabriele Paolini: l’ordinanza

Secondo quanto si apprende dall’ordinanza di custodia cautelare emessa contro il famoso dsturbatore da Guiness, Paolini aveva messo in atto un “insistente tentativo di persuasione” nei confronti dei ragazzini, “pur a fronte delle palesi resistenze oppostegli, con modalità espressive di reiterata e collaudata tecnica di induzione”. In una recente intervista Paolini – già reduce da altre condanne – aveva dichiarato: “Sono molto giù, non so se mia madre riuscirà a reggere questa botta.

Probabilmente pago anche per l’essere stato sempre un rompicogl…Su questo non sono difendibile, per 25 anni ho destabilizzato il mondo della tv e sicuro pago per questo”. Il legale del disturbatore televisivo aveva invece affermato: “Come difesa dico che è un’occasione perduta da parte dell’ordinamento giuridico italiano – in cui vi è una discriminazione in base all’orientamento sessuale”.

Gabriele Paolini: le condanne

Già il 9 giugno 2017 Paoli era stato condannato a 5 anni di reclusione per produzione di materiale pedopornografico e tentata violenza sessuale su minore.

Il 14 luglio 2015 la procura di Roma lo ha rinviato a giudizio per violenza sessuale aggravata e interruzione di pubblico servizione per aver palpeggiato una giornalista, impedendole difatto di continuare la trasmissione. Nel 2013 è stato arrestato per induzione e sfruttamento della prostituzione minorile e, ancora prima, per estorsione, calunnia e diffamazione.

Nonostante le condanne la continua e costante attività di disturbatore tv è valsa a Paolini il Guinness dei primati per le sue apparizioni di disturbo nel piccolo schermo.

Spesso Paolini ha utilizzato il mezzo televisivo per protestare contro l’HIV. 

Di recente il disturbatore più famoso del piccolo schermo italiano è finito nell’occhio del ciclone per aver provato a introdursi sul set dell’ultimo film di Ridley Scott ispirato all’omicidio Gucci, con Lady Gaga tra i protagonisti. Trascinato via da due body guard Paolini aveva fatto sapere che avrebbe sporto denuncia.

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