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Green pass, Cabina di Regia: dal 5 agosto sì per locali al chiuso, non per il bancone o all’aperto

Avrà luogo oggi il Consiglio dei Ministri chiamato a decidere su green pass, parametri e stato di emergenza: le ipotesi in campo dopo la Cabina di Regia.

Dl Recovery consiglio ministri

Dopo la Cabina di Regia convocata per le 15, alle 17 si riunirà il Consiglio dei Ministri che dovrà esaminare il nuovo decreto che dovrebbe entrare in vigore il 26 luglio: tanti ancora i nodi da sciogliere, in primis in relazione all’utilizzo esteso del green pass.

In serata è attesa la consueta conferenza stampa in cui il Premier Draghi illustrerà ai cittadini i contenuti del provvedimento.

Green pass, la decisione della cabina di regia

La data spartiacque sarà il 5 agosto. Da quel giorno, il green pass sarà necessario per accedere e consumare al chiuso in bar e ristoranti, teatri, cinema, palestre e grandi eventi, mentre non servirà per le consumazioni al bancone e all’aperto. Questo è quanto emerso dalla cabina di regia, che ha inoltre confermato la proroga dello stato di emergenza al 31 dicembre.

Le discoteche resteranno chiuse anche ai possessori del green pass. Il certificato verde garantirà inoltre di ridurre la quarantena.

I colori delle regioni saranno stabiliti sulla base della percentuale di letti occupati in reparti ordinari e terapie intensive:

  • zona gialla: 10% terapie intensive, 15% reparti ordinari
  • zona arancione: 20% terapie intensive, 30% reparti ordinari
  • zona rossa: 30% terapie intensive, 40% reparti ordinari.

Si attende ora il Cdm e la conferenza stampa del premier per la conferma ufficiale e la trascrizione della norma.

Green pass: oggi il Consiglio dei Ministri

La linea che sembra prevalente all’interno dell’esecutivo è quella di un doppio binario per il ricorso alla certificazione verde: per accedere a bar e ristoranti al chiuso potrebbe essere necessaria solo una dose di vaccino mentre per entrare in luoghi a maggior rischio assembramento potrebbero volercene due.

Il centrodestra continua però ad essere contrario ad estenderne l’utilizzo anche a bar e ristoranti mentre il ministro della Salute Roberto Speranza e con lui il centrosinistra insiste per una stretta che possa prevenire una nuova impennata dei contagi.

Anche i governatori delle Regioni premono affinché il green pass resti limitato ai contesti che prevedono assembramento e difficoltà di mantenere il distanziamento.

La loro proposta è infatti quella di utilizzare il certificato per far ripartire in sicurezza le attività ancora oggi limitate come i grandi eventi sportivi, concerti e discoteche:

Green pass, oggi il Consiglio dei Ministri: si cerca compromesso

Il governo sarà dunque chiamato a trovare un compromesso per varare il decreto entro questa settimana. Potrebbe per esempio limitare la stretta alle zone colorate (quindi non a quella bianca) e lasciare ancora un po’ di tempo perché tutti possano vaccinarsi. Per quanto riguarda i trasporti, si è deciso di rimandare la discussione e nel provvedimento si parlerà solo di rendere obbligatoria da subito la certificazione per treni a lunga percorrenza, navi e aerei.

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