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Morto Jake Whisenant, uomo dei record: il dolore della fidanzata

Morto Jake Whisenant, uomo dei record: il dolore della fidanzata

Jake Whisenant, l'uomo dei record, è morto dopo una tragica caduta durante un'arrampicata.

Il mondo dell’arrampicata è in lutto per la morte di Jake Whisenant, scalatore americano diventato noto per le sue spettacolari ascensioni in velocità sulle grandi pareti dello Yosemite. L’atleta è morto il 2 agosto in seguito a una tragica caduta durante un’arrampicata nella Sequoia-Kings Canyon Wilderness, in California. Le operazioni di ricerca e recupero sono andate avanti per due giorni, prima del ritrovamento del suo corpo senza vita.

La notizia ha profondamente colpito familiari, amici e la comunità internazionale degli scalatori.

I record sulle pareti dello Yosemite

Whisenant aveva costruito negli anni una reputazione importante nel mondo delle ascensioni rapide. Nel 2024 aveva stabilito, insieme a Brant Hysell, il nuovo record sulla via Lurking Fear, sulla parete ovest di El Capitan, completandola in appena 2 ore, 55 minuti e 32 secondi.

Un’impresa particolarmente significativa, considerando che il precedente primato resisteva da oltre vent’anni. Nel 2003 Yuji Hirayama e Nick Fowler avevano infatti percorso la stessa via in circa tre ore e quattro minuti.

La ricerca della velocità era diventata una delle caratteristiche della carriera di Whisenant. Sempre insieme a Hysell aveva stabilito un riferimento cronometrico anche sulla via The Prow, sulla Washington Column.

Nel maggio 2026, inoltre, aveva affrontato The Nose insieme a Noah Fox, completandola per due volte in un tempo complessivo di 14 ore e 38 minuti.

Il dolore della famiglia e degli amici

La morte di Whisenant ha lasciato un dolore profondo tra le persone che gli erano più vicine. La fidanzata Emma London ha raccontato online il momento in cui ha ricevuto la notizia della tragedia, ricordando Jake non soltanto come uno scalatore straordinario, ma soprattutto come l’uomo che amava. “Una settimana fa, poco prima del tramonto, ho ricevuto la telefonata che nessuno vorrebbe mai ricevere“, ha scritto, spiegando che Jake era precipitato mentre affrontava una prima salita nella Sequoia-Kings Canyon Wilderness.

Anche gli amici lo hanno ricordato sottolineando quanto l’arrampicata rappresentasse soltanto una parte della sua personalità. “La sua passione per l’arrampicata era solo un piccolo assaggio della persona che era“, ha scritto una delle persone a lui più vicine. La sua scomparsa lascia così un vuoto enorme nel mondo dell’arrampicata, dove Whisenant sarà ricordato non soltanto per i record conquistati sulle grandi pareti californiane, ma anche per il rispetto verso la natura, le persone e quella ricerca continua di nuove sfide che aveva caratterizzato la sua vita.

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