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I Maneskin contro i no vax: “Ripigliatevi! Non farsi il vaccino è da pazzi”

I Maneskin - reduci da alcuni importanti trionfi - si sono scagliati ancora una volta contro i no-vax.

Maneskin

Mentre riscuotono il loro successo in vetta alle classifiche i Maneskin sono tornati a ribadire il loro punto di vista in merito ai vaccini anti-Covid.

I Maneskin contro i no vax

Più volte i Maneskin – che quest’anno hanno trionfato a Sanremo e agli Eurovision – si sono espressi in merito all’emergenza Coronavirus e ai movimenti antivaccinisti.

La band – i cui componenti si sono trovati a dover combattere proprio contro il contagio da Covid nel 2020 – ha più volte intimato ai fan di attenersi alle regole per evitare l’aumento dei contagi e sottoporsi quanto prima alle vaccinazioni anti-Covid. In merito ai cosiddetti antivaccinisti, il gruppo ha dichiarato: “Ripijatevi. Noi siamo per la sanità mentale delle persone ed esser contrari a qualcosa senza nessun fondamento scientifico mi sembra da pazzi.

Essere contrari al vaccino fa il paio con chi pensa che la terra sia piatta. Siamo felici se il progresso e le soluzioni che possono permettere una ripresa ci daranno modo di ricominciare in sicurezza”.

I Maneskin e l’addio alla manager

Dopo il trionfo all’Eurovision Song Contest i Maneskin hanno deciso di separarsi dalla loro storica manager, Marta Donà, che aveva scritto per loro una commovente lettera. Per diverso tempo si è vociferato che il nuovo manager del gruppo fosse Simon Cowell, il creatore del format X Factor.

La questione è stata smentita dalla stessa band: “No, Cowell, lo diciamo ufficialmente non c’entra nulla con noi. Non è stata una scelta contro Donà, ma una decisione esclusivamente lavorativa”.

Maneskin: il concerto al Circo Massimo

Il 9 luglio 2022 è stato ufficializzato il concerto della band presso il Circo Massimo e al loro ritorno a Roma (dopo il tour che li ha portati in giro per l’Europa) i Maneskin hanno ricevuto la “Lupa Capitolina” da parte della sindaca Virginia Raggi, che li ha lodati per i loro importanti successi.

“Ci vogliono carriere intere per arrivare a suonare in posti del genere. Riuscire a farlo a vent’ anni è importante e non vediamo l’ora che passi quest’ anno, vorremmo addirittura accelerare il tempo per arrivare lì dove non siamo mai stati, nemmeno da spettatori”, hanno dichiarato i giovanissimi componenti della band che avevano iniziato ad esibirsi come musicisti per le vie del centro di Roma in cambio di qualche moneta da parte dei passanti.

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