Il partito di estrema destra guidato da Roberto Fiore ha deciso di trasformare le recenti sentenze giudiziarie in un’occasione di visibilità politica. A pochi giorni dalla conferma in appello delle condanne per l’assalto alla sede nazionale della CGIL di Corso d’Italia, il movimento ha annunciato una serie di candidature per le prossime tornate elettorali.
Le decisioni sono state prese durante una riunione dell’Ufficio Politico nazionale, alla quale hanno partecipato il segretario di Forza Nuova, Fiore, e i vertici dell’organo politico. L’obiettivo dichiarato è quello di rifiutare quello che il partito definisce un tentativo di intimorire i suoi leader e la loro base elettorale trasformando le “condanne” in una spinta verso le urne.
Sentenza d’appello e delle condanne per l’assalto alla CGIL
Il 9 ottobre 2021, durante una manifestazione contro il Green Pass, alcuni esponenti di Forza Nuova hanno irromputo nella sede di sede della CGIL a Roma, causando gravi danni. La Corte d’appello, con la decisione del 7 ottobre scorso, ha confermato le condanne per devastazione aggravataresistenza a pubblico ufficiale e, per alcuni imputati, istigazione a delinquere.
A Roberto Fiore è stata confermata una pena di otto anni e sei mesi, mentre Giuliano Castellino, ex leader di Forza Nuova, ha ricevuto otto anni e sette mesi.
Nonostante le sentenze, la posizione di Fiore rimane legalmente incerta perché la decisione non è ancora divenuta passata in giudicato il ricorso in Cassazione è ancora aperto. Secondo la legge Severino, l’incandidabilità scatta solo con una condanna definitiva,
Candidature annunciate per le elezioni amministrative e regionali
Il programma elettorale del movimento prevede tre fronti principali. A Roma, Roberto Fiore si candiderà a sindaco, sfidando il presidente del Consiglio Roberto Gualtieri. A Verona, il vicesegretario nazionale Luca Castellini è stato designato per la carica di sindaco, in una città dove il partito spera di ampliare la propria presenza. Infine, per le elezioni regionali siciliane previste nel 2027, il movimento ha scelto Giuseppe Bonanno Conti e Massimo Ursino come candidati.
Forza Nuova ha sottolineato che queste scelte costituiscono una risposta “tragicomica” alle condanne, volendo riaffermare il legame tra il partito e il popolo. Il movimento ha inoltre convocato il quinto congresso nazionale, previsto a Roma all’inizio di, dove saranno discusse ulteriori strategie politiche.
