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Il principe del deserto: la miniserie avventurosa

Il principe del deserto è una miserie tv in tre puntate del 1989, diretta dal regista Duccio Tessari, con Carol Alt, Omar Sharif, Kabir Bedi e Rutger Hauer. Il protagonista è il piccolo Robert, un ragazzino conteso tra il mondo e la cultura occidentale della madre, Christine Sanders, una manager americana dalla forte volontà, e quelli del padre Moulay, un principe marocchino che rapisce il figlio all’ex moglie e lo porta in Marocco per ordine del proprio padre, Magrouf, il quale, rimasto nel suo castello di Tafoud, nel deserto, vuole un successore per il suo regno. Moulay non può esserlo, perché è stato legato ad una donna occidentale e ha vissuto molto negli USA, fatti che continuano ad essergli rimproverati dal genitore, anche se il suo matrimonio Christine è finito da tempo.

La donna non si dà per vinta: assolta un gruppo di mercenari americani esperti nella ricerca di terroristi con a capo un ex agente della CIA, di cui s’innamorerà (ricambiata), e parte con loro per il Marocco alla ricerca di Robert. La vicenda ha un lieto fine grazie al pentimento di Moulay, che per far tornare il figlio con la madre, perde la vita in una cruenta battaglia. Anche in Magrouf, però, si avrà un ravvedimento: esprimerà anche stima per Christine – che nemmeno conosceva – per il coraggio da lei dimostrato per riavere con sé il figlio, e perché la donna, insieme all’ex agente della CIA, gli ha salvato la vita da un crudele uomo del deserto che aveva cercato di ucciderlo per rubargli il trono.

La miniserie, grazie anche al grande cast, ha avuto un grandissimo successo, con quasi 8 milioni di spettatori a puntata, ed è stata resa ancora più suggestiva dalla colonna sonora firmata dal grande Maestro Ennio Morricone, il quale ha composto anche altre colonne sonore di miniserie e film girate nel deserto: la celeberrima Saharan Dream della miniserie Il segreto del Sahara e la colonna sonora del film Sahara, con una giovane Brooke Shields.


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