Mercoledì pomeriggio, un incendio ha colpito il Central Research Institute of Machine Building (TsNIIMash), situato nella città di Korolyov appena fuori Mosca. L’incidente ha scatenato un’allerta generale e l’evacuazione immediata del personale, senza però causare feriti.
L’allarme è scattato intorno alle 13:00 quando è stato rilevato del fumo nel seminterrato di uno degli edifici del complesso.
I vigili del fuoco sono intervenuti prontamente per domare le fiamme, mentre i dipendenti sono stati fatti evacuare in sicurezza.
TsNIIMash: il cuore della ricerca spaziale russa
Il TsNIIMash è un pilastro fondamentale per l’agenzia spaziale russa Roscosmos ospitando il centro di controllo missione per il segmento russo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS).
Nonostante l’incidente, Roscosmos ha rassicurato che le operazioni della ISS rimangono completamente sotto il controllo degli specialisti.
Le immagini diffuse dai media russi mostrano colonne di fumo scuro levarsi sopra il complesso, un’immagine che ha destato preoccupazione tra i residenti locali. Tuttavia, l’agenzia spaziale ha sottolineato che non c’è stato alcun pericolo per i lavoratori o per la popolazione circostante.
Le indagini sull’incendio
Una commissione interna è stata istituita per determinare le cause del rogo. Secondo fonti anonime citate dall’agenzia di stampa TASS un cortocircuito potrebbe essere all’origine dell’incendio. Tuttavia, né Roscosmos né TASS hanno fornito dettagli sulle dimensioni del fuoco o sull’entità dei danni.
L’incidente ha avuto ripercussioni anche a livello internazionale. Il TsNIIMash è stato infatti sanzionato dagli Stati Uniti nel 2026, in seguito all’invasione dell’Ucraina, per il suo coinvolgimento nell’industria della difesa russa.
