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Ius Soli: lo sciopero della fame dei politici e degli onorevoli per approvazione

Ius soli
Ius Soli: lo sciopero della fame dei politici e degli onorevoli per approvazione

In sciopero insegnanti e Ministri per l’approvazione dello Ius Soli. Il dialogo sembra ancora possibile.

Argomento caldo della giornata e della settimana: lo Ius Soli. Ma andiamo a scoprire di che cosa si tratta molto semplicemente. Lo Ius Soli (dal latino: diritto del suolo) indica a livello giuridico l’acquisizione della cittadinanza in un dato Paese come conseguenza di essere nati in un determinato territorio, indipendentemente dalla cittadinanza dei genitori. Se la legge venisse approvata, tutti i nati nel nostro Paese, seppur da cittadini stranieri, acquisirebbero automaticamente la cittadinanza italiana. Non solo nuovi nati. Secondo il decreto legge, approvato nel 2015 e discusso in Senato in questi giorni (e mai prima), acquisiscono la cittadinanza italiana anche i bambini arrivati in Italia da piccolissimi.

ius soliChi è contrario e chi è a favore?

Sostengono la legge sullo Ius Soli il Pd mentre il Movimento 5 Stelle si astiene. Sono contrarie al provvedimento di legge, le forze di destra: Lega Nord e Forza Italia.

Che legge esiste adesso sulla cittadinanza?

La legge sulla cittadinanza tutt’ora vigente in Italia prevede che almeno un genitore del nascituro sia italiano. Diventa perciò un diritto di sangue. Un bambino nato in Italia, da genitori stranieri, può chiedere la cittadinanza italiana solo al compimento del diciottesimo anno d’età.

Dove è già in vigore la legge?

In nessuno stato europeo, al momento, i nati da genitori stranieri acquisiscono automaticamente la cittadinanza solo per il fatto di esser nati in quel determinato Stato. Negli Usa, invece, ciò accade.

Cos’ è lo Ius Culturae?

Si può ottenere la cittadinanza, all’approvazione della legge, anche legandosi al Diritto all’insegnamento scolastico. I minori di 12 anni che hanno frequentato per più di cinque anni una scuola italiana avranno il diritto di chiedere la cittadinanza.

Lo sciopero della fame a staffetta

Intanto moltissimi Ministri aderiscono alla staffetta con sciopero della fame.

Sarebbero quasi 1000 anche gli insegnanti pronti a digiunare in quanto riterrebbero la legge attuabile e ragionevole: “Un modo per incrementare la discussione e per non chiudere definitivamente la porta al dialogo”, questa l’opinione di deputati a favore dell’introduzione della legge.

Intanto, si riapre la partita, con circa 157 Senatori pronti ad approvare la legge. Il blocco comprende Pd, bersaniani, socialisti e senatori di Sinistra italiana. Firmare la fiducia sembra un procedimento complesso e lungo ma in tutta Italia è forte l’appoggio degli insegnanti che ritengono il provvedimento necessario, vista l’alta percentuale di stranieri in Italia; percentuale destinata ad aumentare.

E, voi cittadini italiani, siete d’accordo col provvedimento di legge o ritenete che ci siano battaglie più importanti da impugnare?

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