La storia del tessuto damascato
La storia del tessuto damascato
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La storia del tessuto damascato

tessuto damascato

Il tessuto damascato è uno dei materiali più preziosi che ci sono al mondo. Scopri quale è la sua interessante e incredibile storia.

Il tessuto damascato è un materiale rovesciabile con una ricca storia. La leggenda colloca la sua creazione a Damasco, in Siria. Anche gli imperatori cinesi indossavano tessuti damascati prima del quinto secolo. Comunque tessuti con disegni meravigliosi sono stati realizzati in tutto il mondo civilizzato per quasi duemila anni.

Tessuto damascato

I tessuti damascati cominciarono ad essere conosciuti nel 1100 per la loro bellezza. Il nome fu scelto dai mercanti per ogni tessuto con disegni ornamentali in seta o raso in riferimento, secondo la credenza, a Damasco. Secondo i libri di storia, l’imperatore cinese Wendi della dinastia Sui aveva una veste damascata nel V secolo. Il tessuto fu popolare nel 1700, sia tra le donne che tra gli uomini. Sin dagli inizi il damascato venne prodotto in colori accesi usando fili dorati o metallici e abbinato al jacquard e al broccato. Ovviamente solo i potenti potevano permetterselo. Secondo l’Enciclopedia Britannica Volume 7, durante il 1400 i giudici e i preti indossavano vesti damascate.

I primi portavano sempre delle vesti nere di seta sopra i loro abiti. Queste vesti erano decorate e scendevano fino a terra. Sempre nello stesso periodo, la seta damascata bianca era usata dai preti per la liturgia. La credenza vuole che i Crociati portarono segretamente il damascato al Papa durante gli anni delle Crociate.

I Crociati erano convinti di essere stati i primi ad aver portato la stoffa pregiata in Europa dove era conosciuta come ‘diaspron’ dal nome di Costantinopoli. La storia considera il damascato come il tessuto delle persone potenti, perché i poveri non potevano permetterselo. Gli abiti in damascato erano utilizzati per le cerimonie.

Gli abiti moderni

La seta damascata ha adornato abiti da matrimonio, ma anche di tutti i giorni durante l’800 e il ‘900. Recentemente è tornato di moda per abiti e gonne. Lo stilista Wallis ha disegnato per esempio una gonna damascata jacquard color crema con un fiocco in vita per l’autunno 2007.

Oggi il tessuto continua ad essere utilizzato dagli stilisti e può essere molto costoso. Il suo costo infatti può anche arrivare ad ammontare ad una cifra di circa 250 euro al metro.

Gli usi contemporanei

L’uso più comune è quello per le tovaglie e i tovaglioli. Le tovaglie bianche damascate aggiungono un tocco di eleganza alla tavola. Il tessuto è usato anche per tende, lenzuola e ornamenti. La struttura del tessuto rivela i suoi disegni soprattutto con la luce. La sua bellezza e versatilità lo rendono adatto a molti usi. Oggi sono usati per le occasioni formali e i motivi si ritrovano riprodotti sugli inviti di matrimonio.

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