L'appello di Jimmy il Fenomeno, un altro mito in disgrazia
Jimmy il Fenomeno, chi è?
Cinema

Jimmy il Fenomeno, chi è?

Jimmy il Fenomeno

Luigi Origene Soffrano, in arte Jimmy il fenomeno, è un attore e comico italiano. Volto noto, specie per la sue espressività e naturale comicità. Chiede aiuto ai suoi fan per superare un momento davvero difficile.

Jimmy il Fenomeno, uno tra i più noti caratteristi del cinema trash italiano, da sei anni vive su una sedia a rotelle nell’istituto “Casa per coniugi” di Milano e ora chiede il sussidio della legge Bacchelli, l’assegno che lo stato prevede per quei cittadini in indigenza che si siano “distinti nel mondo dell’arte, della cultura, dello spettacolo e dello sport”. Intanto, Jimmy il Fenomeno, chiede aiuto ai fan su Facebook e allo Stato.

Chi è Jimmy il Fenomeno

Luigi Origene Soffrano, in arte Jimmy il fenomeno, è un attore e comico italiano. Nasce a Lucera, in provincia di Foggia, nel 1932. Volto noto, specie per la sue espressività e naturale comicità; sguardo strabico, risata stramba e parlata quasi incomprensibile. Ha partecipato a ben 150 film, senza mai ricoprire il ruolo di protagonista.

Gli esordi

Inizia a lavorare nel cinema come comparsa in “Io bacio, tu baci” (1961). Seguono “Il federale” (1961) e “Il cambio della guardia” (1963). Dai film con Totò, a quelli con Aldo Fabrizi e Ugo Tognazzi, raggiunge il vero successo nelle commedie sexy all’italiana negli anni ’70.

Gli anni ’70 e ’80

Nella sua lunga carriera cinematografica interpreta ogni genere di ruolo: dal direttore di banca al bidello, dall’erotomane alla suora, restando sempre una macchietta.

Poi approda in televisione, con la partecipazione al fianco di Ezio Greggio in Drive In, fortunato programma comico degli anni ’80, ideato da Antonio Ricci.

Anni ’90

Personaggio ben voluto da tutti, sia negli ambienti di Cinecittà, sia in quelli legati al calcio. Frequenta spesso gli ambienti della Lega Calcio e del calciomercato; viene considerato una sorta di portafortuna dai dirigenti delle società calcistiche e una mascotte del calciomercato. Negli anni ’90 si trasferisce da Roma a Milano; dopo poco tempo sono insorti i molti problemi di salute che gli impediscono di camminare e che ora lo costringono su una sedia a rotelle.

Il suo appello

Lascia definitivamente l’attività professionale e dal 2003 è ospite presso la “Casa per coniugi”, una residenza per anziani di Milano. “Sono caduto in disgrazia, ha dichiarato a Sorrisi.com, il sito di TV Sorrisi e Canzoni. Qui mi trovo bene, e ho anche una piccola pensione sociale e d’accompagnamento, ma detratte le tante spese di assistenza mi restano solo 120 euro al mese”.

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