Oliviero Toscani chiede scusa alla Meloni: "Ora la difendo" | Notizie.it
Oliviero Toscani chiede scusa alla Meloni: “Ora la difendo”
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Oliviero Toscani chiede scusa alla Meloni: “Ora la difendo”

Il fotografo, che aveva definito Giorgia Meloni "brutta, volgare e ritardata", fa marcia indietro. E attacca il governo, Salvini e Conte.

Dopo le polemiche scoppiate in seguito alle offese, gratuite e piuttosto sessiste, rivolte a Giorgia Meloni, Oliviero Toscani torna sui suoi passi: “Per ritardata intendevo dire che arriva in ritardo”, sostiene. E lancia diverse stoccate ai politici italiani: “I politici bestemmiano la morale del cittadino quando parlano di immigrazione ma anche di lavoro”.

“Con Giorgia Meloni ho sbagliato”

Oliviero Toscani, dopo la bufera scatenatasi su di lui per le offese rivolte alla Meloni nella trasmissione radiofonica La Zanzara, rivela: “Ieri in pizzeria c’erano due che parlavano male della Meloni molto peggio di me, sono andato lì e quasi gli avrei dati un pugno. Ora sono un grande difensore“.
In una prima battuta, le offese erano state viste come sessiste, gratuite e non inerenti alla politica. La Meloni aveva infatti ribattuto: “Come donne, ci vediamo sempre criticate per l’aspetto fisico. Vogliamo essere invece criticate per il nostro lavoro“.
La risposta di Toscani: “Il mio non era assolutamente un attacco sessista, le donne sono state la fortuna della mia vita.

Mi pento di aver detto ritardata, non volevo offendere nessuno: lo dicevo nel senso che arriva in ritardo, che fa le cose male“.

Toscani attacca i politici

Nonostante si sia rimangiato le offese rivolte a Giorgia Meloni, Toscani giustifica l’uso di questi mezzi verbali. La sua polemica: “I politici bestemmiano la morale del cittadino quando parlano di immigrazione ma anche di lavoro. Anche la Meloni bestemmia. Si parla di bestemmia laica, ovviamente”.
Parlando di Salvini: “Apre la bocca e gli puzza il fiato quando parla. Gli attacchi a Spataro non sono bestemmie?”. Il fotografo non risparmia certi i 5 Stelle: Dopo la caduta del Ponte di Genova dicevano di non voler aspettare i tempi della giustizia: questo non è bestemmiare? Sono stati eletti, quindi la maggioranza degli italiani è rappresentata da questi qua, ed è questo che mi dà fastidio. Da cittadino dico: c’è un governo incompetente e incapace“.
Infine, la stoccata finale la infierisce a Conte: “Sa benissimo che quello che dice non è vero. La bestemmia è questo: mancanza di onestà“.

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