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Keith Flint dei Prodigy si era lasciato con la moglie pochi giorni fa

A determinare la depressione di Keith Flint dei Prodigy, che lo avrebbe spinto al suicidio, ci sarebbe stata la rottura con la moglie

Keith Flint, frontman dei Prodigy
Keith Flint, frontman dei Prodigy

L’ultima news apparsa su Keith Flint, il frontman dei Prodigy scomparso il 4 marzo 2019, è quella relativa alla rottura con la moglie, la dj Mayumi Kai, avvenuta pochi giorni prima del suo suicidio. Dall’inizio dell’anno la donna si trovava in Giappone, sua terra natia, dove si doveva esibire in alcune serate.

Pertanto i due non si vedevano da diverse settimane. A poche ore dalla morte, Keith avrebbe inoltre messo in vendita la loro casa nell’Essex, dal volare di circa un milioni e mezzo di sterline. Circa tra anni fa, nel corso di un’intervista, il cantante aveva affermato di non avere nessun tipo di prospettiva a lungo termine. ”Quando mi sarò stufato, mi ammazzerò” aveva infatti dichiarato Keith con una certa tranquillità.

”Giuro che non è istinto suicida, è una cosa positiva. Nel momento in cui inizierò a cagarmi nelle mutande, mi vedrete lanciarmi sotto un autobus”. Keith Flint si è effettivamente suicidato all’età di 49 anni. Solo due giorni prima aveva preso parte alla gara podistica Parkrun, di 5 chilometri, a Chelmsford, capoluogo della contea dell’Essex, nei pressi della cittadina di Dunmow dove risiedeva Flint. Keith Flint con la moglie Mayumi Kai

Keith Flint, suicidio annunciato

Il giornalista Rob Hadgraft, amico di Flint e anche lui presente alla gara di corsa, ha condiviso uno scatto del musicista sul proprio profilo Twitter. Qui ha confermato come Keith pareva essere in grande forma alla Chelmsford Parkrun, dove aveva persino stabilito il suo record personale di corsa in circa venti minuti. Flint amava dunque lo sport in generale: non andava solo a correre, ma anche a cavallo e in bicicletta.

Nelle ultime settimane pare parò essere caduto in una specie di depressione, causato con ogni probabilità propizio dalla fine della sua relazione con la moglie. Sembra inoltre che sia stata la stessa Mayumi ad avergli chiesto di mettere in vendita la loro casa in campagna. Qui Flint dove si era rifugiato negli ultimi anni, a condurre una vita tranquilla e “rurale”. In quella casa però è stato trovato senza vita. La separazione da Mayumi, che lo aveva anche aiutato a uscire dal tunnel della droga, come riferito dal tabloid inglese “The Sun”, potrebbe anche averlo risospinto nel baratro. Così è probabile che Keith Flint abbia ricominciato ad assumere stupefacenti, alcol e antidepressivi. Tra i moltissimi messaggi di cordoglio per Keith Flint è giunto anche quello dell’organizzatrice di Glastonbury, Emily Eavis. La donna ha rivelato che i Prodigy erano già stati prenotati per esibirsi nella prossima edizione del festival.

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