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Love: trailer e recensione del film su Netflix

Recensione di Love, film drammatico erotico, disponibile in straming su Netflix, diretto da Gaspar Noé e presentato a Cannes

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Love è disponibile in streaming su Netflix!

Nonostante sia stato caricato tempo fa è ancora oggi uno dei titoli più cercati sulla piattaforma, il che presuppone la sua eterna sopravvivenza nel catalogo Netflix. Il discusso film, scritto e diretto dal controverso autore argentino, Gaspar Noè (Climax), è stato presentato durante il Festival di Cannes 2015.

I motivi dello scandalo che ne ha accompagnato l’uscita così come la spasmodica curiosità degli abbonati Netflix sono legati al modo esplicito in cui Love mostra il sesso.

Il cast

L’attore americano Karl Glusman (Animali notturni) interpreta lo studente Murphy, protagonista del film. L’elettrizznte Electra è interpretata da Aomi Muyock (Scenario), qui al suo esordio sul grande schermo.

Olmi, La giovane e curiosa vicina di casa, è interpretata da Klara Kristin. Fanno parte del cast anche: Ugo Fox, Juan Saavedra, Gaspar Noé, Isabelle Nicou, Vincent Maraval, Deborah Revy, Stella Rocha, Xamira Zuloaga, Benoît Debie, Omaima S.

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La trama del film

Parigi. Murphy è un giovane studente di una scuola di cinema. Conosce Electra e nasce una travolgente e passionale storia d’amore. Tra varie gelosie e pulsioni sessuali Murphy la tradisce con un’altra ragazza che rimane incinta.

Diventato padre, Murphy deve dire addio all’amata Electra. Un giorno, Murphy riceve una telefonata dalla madre di Electra. Gli chiede se ha delle informazioni su sua figlia, dato che lei non ne riceve da diverso tempo.

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La recensione di Love

Gaspar Noè si è fatto conoscere negli anni come autore estremo, non convenzionale, desideroso di narrare per immagini in modo sempre audace e molto personale. La personalizzazione del suo mondo nasce sempre da riferimenti a grandi film del passato, vuoi dal punto di vista registico, fotografico o narrativo.

Noè è prima di tutto un cinefilo e non vuole nasconderlo ma, anzi, esaltare la passione, l’amore che prova per la settima arte. A differenza di altri suoi colleghi, per fortuna, sceglie la strada di un citazionismo, di un ispirarsi a… coerente e funzionale, permettendo di fruire della visione filmica senza difficoltà.

Love è un film spinto, di fatto pornografico, Noè come al solito non bada per il sottile. Francamente, in questo caso, non c’era motivo di farlo. Trattare il tema dell’amore in modo esplicito anche dal punto di vista visivo, per il tipo di storia raccontata e di personaggi coinvolti, assume un’importanza decisiva.

Il suo essere determinante ai fini psicologici. A seconda di come, dove e con chi si fa sesso, cambia il significato dello stesso. Oltretutto, ci permette di vederlo sotto un’altra luce, ci riporta alla mente la sua essenza, il suo esistere da principio.

Il legame inossidabile tra amore e sesso. E di quanto il primo abbia bisogno del secondo. Molte perplessità per quanto riguarda la versione in 3D del film. Mi sembra più che altro una provocazione fine a se stessa.

Non c’era bisogno di esplicitare alcunché in un film che fa già dell’esplicito il proprio motore esistenziale.

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