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Lillo e Greg, che fine ha fatto Greg? Ecco come sta davvero il grande artista

greg da fumettista a musicista la multiforme vita artistica di claudio gregori 1772054860

Claudio Gregori racconta il percorso artistico tra fumetti, musica e radio, le condizioni neurologiche che convivono con la creatività e il progetto di un'oasi di benessere a Santa Marinella

Claudio “Greg” Gregori è un artista poliedrico che opera nel teatro, nella radio e nelle arti visive. Fumettista, musicista, attore e compositore, Gregori ha costruito una carriera lunga e variegata. Collabora stabilmente con il collega e amico Lillo, con cui condivide da anni palcoscenici, programmi e un approccio ironico alla cultura pop. Attualmente continua a calcare teatri con produzioni sceniche e partecipa ogni weekend a Rai Radio2 nella trasmissione 610.

In parallelo progetta insieme alla moglie un centro dedicato al benessere e alle pratiche spirituali, finalizzato a integrare attività artistiche e pratiche di cura.

Un percorso artistico fatto di svolte e adattamenti

Dopo aver realizzato un centro dedicato al benessere e alle pratiche spirituali, Greg ha continuato una carriera caratterizzata da cambi di rotta e da adattamenti professionali. La traiettoria non è mai stata lineare: iniziata con i fumetti, ha attraversato la musica, la televisione e il teatro.

Nel 1986, quando l’azienda editoriale per cui lavorava ha cessato l’attività, Greg ha trasformato la passione per la musica in una fonte di reddito. Ha suonato nei locali, costruendo un immaginario artistico eclettico e rafforzando la propria identità creativa.

In coppia con Lillo ha formato un duo che ha influenzato la comicità degli ultimi decenni. Insieme hanno ideato format radiofonici e televisivi e hanno dato vita al gruppo musicale Latte e i Suoi Derivati, progetto che ha unito performance comica e sperimentazione musicale.

Successi e inciampi

Dalla collaborazione con il gruppo Latte e i Suoi Derivati nasce un percorso che alterna risultati significativi e momenti critici. Tra i traguardi si segnalano programmi come Telenauta 69, la composizione di numerose colonne sonore per il cinema e tournée teatrali che hanno consolidato la presenza dell’artista nel panorama dello spettacolo.

Non sono mancati però passi falsi. La conduzione dei David di Donatello nel 2013 rimane un episodio ricordato come problematico da parte dello stesso artista e dei suoi collaboratori. Malgrado questa battuta d’arresto, la capacità di reinventarsi è rimasta un elemento costante della carriera, con migrazioni stilistiche tra commedia, musica e teatro che hanno permesso nuovi sviluppi professionali.

La dimensione personale: famiglia, interessi e pratiche spirituali

Nella vita privata Greg è sposato con Nicoletta, che pratica numerologia ed esercizi legati all’energia runica. Queste discipline hanno influenzato il percorso personale e creativo dell’artista. La coppia ha in programma l’apertura di un centro a Santa Marinella, situato non sulla costa ma in un bosco. L’area è pensata come un’oasi di benessere per la meditazione e l’esplorazione interiore. Il progetto prevede spazi per costruire piramidi energetiche e per sperimentare rituali con tamburi e simboli ispirati a pratiche sciamaniche. Secondo la ricostruzione dell’artista, queste esperienze costituiscono un elemento ricorrente del suo lavoro creativo.

Un progetto di condivisione

Il centro, diretto da Greg, nasce come spazio aperto a pratiche trasversali tra correnti spirituali. Offre sale per la riflessione individuale e per attività collettive. L’obiettivo dichiarato è promuovere un ritorno alla terra e il recupero di tradizioni antiche.

Le attività proposte utilizzano strumenti di esplorazione dell’energia che non si configurano come religione. Si tratta di pratiche concepite come complementari e orientate al benessere psicofisico. In continuità con le esperienze ricorrenti nel lavoro creativo dell’artista, il centro ospita sessioni di gruppo e momenti performativi volti a integrare esperienza personale e produzione artistica. Il progetto prevede incontri periodici, laboratori e scambi che mirano a consolidare una comunità di praticanti e interessati.

Salute e creatività: convivere con la sindrome di Tourette e la prosopagnosia

Nel contesto del progetto che promuove pratiche collettive, Greg ha reso pubbliche due condizioni neurologiche che influenzano la sua attività creativa e relazionale. Ha parlato della sindrome di Tourette e della prosopagnosia, spiegando come entrambe ricadano sul lavoro e sulle interazioni quotidiane.

La sindrome di Tourette si manifesta, nel suo caso, con una mente iperattiva che organizza pensieri in schemi numerici o visivi e con una propensione al gioco verbale e melodico. Greg descrive tale condizione come una fonte ambivalente: fonte di difficoltà sul piano pratico e al tempo stesso risorsa per la creatività e la generazione sonora. La prosopagnosia comporta invece la difficoltà a riconoscere i volti, un problema che lo ha costretto a spiegare più volte la propria situazione anche in incontri con persone note, con conseguenti incomprensioni. Nel complesso, Greg indica la necessità di un approccio esplicito alla propria condizione come parte integrante della gestione professionale e sociale della sua attività.

Impatto sul lavoro

Sulla scia della scelta di rendere pubbliche le sue condizioni, Greg registra che le limitazioni non hanno ostacolato l’attività professionale. La capacità di trasformare sensazioni e ossessioni in giochi linguistici e arrangiamenti musicali costituisce parte integrante del suo metodo creativo. Sul palco e in radio la sua inventiva si traduce in sketch, canzoni e battute che trovano pronta eco nel pubblico.

La gestione delle manifestazioni neurologiche avviene anche attraverso un approccio esplicito alla propria condizione, inteso come strumento di organizzazione professionale e inclusione sociale. Questa strategia contribuisce a normalizzare i sintomi e a facilitare il rapporto con colleghi e platee.

Complicità con Lillo e aneddoti di viaggio

In continuità con la scelta di rendere pubbliche le proprie condizioni, la relazione professionale con Lillo rimane un elemento centrale della carriera di Greg. Questa complicità si traduce sul palco e nei format televisivi in una sintonia riconoscibile dal pubblico.

Il sodalizio si è costruito su successi condivisi, tentativi non riusciti e sketch divenuti memorabili. Greg racconta spesso episodi avvenuti durante i viaggi di lavoro, tra cui scherzi goliardici rivolti al collega, che hanno contribuito a consolidare il rapporto. Tali episodi spiegano in parte l’intesa visibile nelle performance.

La crescente visibilità di Lillo in programmi come LOL è stata interpretata da Greg come un beneficio reciproco. Il successo del partner ha infatti ampliato l’attenzione mediatica verso i loro spettacoli, incrementando la platea e le opportunità professionali per entrambi.

La compresenza di elementi comici personali e di esperienze condivise continua a costituire un trait d’union nelle tournée e nelle trasmissioni future.

La compresenza di elementi comici personali e di esperienze condivise continua a costituire un trait d’union nelle tournée e nelle trasmissioni future. Greg mantiene un’attività poliedrica che integra scrittura e composizione con il teatro e l’impegno per la creazione di un luogo di incontro tra arte, natura e spiritualità. Il percorso professionale documenta la capacità di trasformare inclinazioni personali e ostacoli in un progetto coerente, caratterizzato da umorismo, inventiva e sperimentazione di nuovi linguaggi. L’approccio resta orientato alla sperimentazione pratica e alla condivisione pubblica delle opere, con attenzione a processi creativi ripetibili e a esiti fruibili da un vasto pubblico.