> > Madre e figlia morte avvelenate, nuova ipotesi: la ricina è stata sciolta ne...

Madre e figlia morte avvelenate, nuova ipotesi: la ricina è stata sciolta nell'acqua?

madre e figlia morte avvelenate ricina

Continuano le indagini sulla morte di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita: spunta una nuova ipotesi.

Continuano le indagini per far luce sulla morte di Antonella Di Ielsi e sua figlia Sara Di Vita, decedute per sospetto avvelenamento da ricina.

Madre e figlia morte avvelenate, nuova ipotesi: la ricina è stata sciolta nell’acqua?

Mentre è stata effettuata una copia del cellulare di Alice Di Vita, al fine di trovare qualche indizio che possa far luce sulla morte di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita, spunta una nuova ipotesi.

La Procura di Larino ipotizzerebbe che la ricina sia stata sciolta nell’acqua consumata durante la cena del 23 dicembre 2025. Come riportato dal Corriere della Sera, l‘inchiesta per duplice omicidio premeditato mira ora a capire come sia stato somministrato il veleno a madre e figlia. Ma, perché si sospetta che possa essere stata sciolta in acqua?

Madre e figlia morte avvelenate: le due ipotesi su come sia stata somministrata la ricina

C’è ancora tanto di non chiaro sulla morte di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita. Come appena visto gli inquirenti ipotizzano che la ricina possa essere stata sciolta nell’acqua consumata durante la cena del 23 dicembre. La scelta dell’acqua come veicolo per il veleno è ritenuta la più probabile perché, ad esempio, se la sostanza fosse inserita in cibi cotti, il calore sopra gli 80 gradi l’avrebbe neutralizzata.

Per ora però resta solamente un sospetto, come riportato dal Corriere della Sera. Sembra invece escluso al momento dagli investigatori che il veleno possa essere stato sciolto nelle flebo praticate da un infermiere in casa alle due donne dopo che erano state rimandate a casa dall’ospedale.