È un giallo ancora tutto da chiarire quello che ruota attorno alla morte di Elisa Giugno, 22 anni, trovata senza vita in una zona collinare dell’Oltrepò Pavese. Il corpo della giovane è stato rinvenuto in fondo a una scarpata nei pressi di Cecima, dando il via a un’indagine a 360 gradi da parte dei carabinieri e della Procura di Pavia.
Al momento nessuna ipotesi viene esclusa: si indaga tra cause accidentali, gesto volontario o possibile coinvolgimento di terzi. Ecco chi è la giovane e cosa sappiamo sulle ultime ore in vita.
Trovata morta in fondo a un dirupo: le indagini sul decesso di Elisa Giugno
Il caso riguarda la morte di Elisa Giugno, 22 anni, il cui corpo è stato scoperto nella mattinata di martedì 28 aprile 2026, intorno alle ore 10, in una zona campestre del comune di Cecima, nell’Oltrepò Pavese.
Come riportato da Il Giorno, il cadavere è stato individuato in fondo a una scarpata, all’interno di un prato in area collinare, parzialmente nascosto dalla vegetazione. A notarlo sarebbe stato un passante che attraversava la zona e che ha immediatamente dato l’allarme.
Sul posto sono confluiti i carabinieri della compagnia di Voghera, la polizia scientifica, il medico legale e il pubblico ministero della Procura di Pavia, che ha aperto un fascicolo per chiarire le circostanze del decesso.
Per consentire i rilievi iniziali è stata allestita anche una struttura di protezione attorno alla salma, utile a preservare la scena del ritrovamento. Le indagini non escludono alcuna pista: si va dall’ipotesi di un gesto violento a quella del suicidio, passando per un’eventuale overdose o un malore improvviso. Il corpo non mostrerebbe ferite evidenti a un primo esame, ma gli investigatori sottolineano che eventuali traumi interni potranno emergere solo dall’autopsia.
Trovata morta in fondo a un dirupo: chi è Elisa Giugno, la 22enne di Voghera
Dalle prime ricostruzioni, Elisa era stata vista l’ultima volta il 22 aprile nella zona di Cecima. Il giorno successivo i familiari ne avevano denunciato la scomparsa. Stando alle indiscrezioni de Il Giorno, la giovane, residente a Voghera, frequentava spesso l’area collinare dell’Oltrepò Pavese e da un periodo pare fosse ospite a casa di un amico 23enne nella frazione di Serra del Monte, la cui abitazione sarebbe stata a lungo perquisita dai carabinieri. Il ragazzo sarebbe stato ascoltato per ricostruire gli spostamenti della 22enne nelle ore precedenti alla sua sparizione.
Gli inquirenti stanno inoltre raccogliendo testimonianze e informazioni sulle sue frequentazioni, sia a Voghera sia nel territorio collinare, ascoltando decine di persone per definire un quadro più preciso. Il punto in cui è stato trovato il corpo dista circa un paio di chilometri dall’abitazione del giovane ed è ancora da chiarire se coincida con il luogo del decesso o se il cadavere sia stato spostato. In quest’ultimo caso non verrebbe esclusa nemmeno l’ipotesi di un occultamento.
Secondo quanto emerso, la morte potrebbe risalire a diversi giorni prima del ritrovamento, ma sarà l’esame autoptico a stabilire con maggiore precisione i tempi e le cause. L’intera vicenda ha profondamente colpito la comunità locale, abituata alla tranquillità della zona, mentre le indagini proseguono senza una pista privilegiata e con tutti gli scenari ancora aperti.