Malattia Inps: le nuove regole e cosa cambia
Malattia Inps: le nuove regole e cosa cambia
Economia

Malattia Inps: le nuove regole e cosa cambia

Malattia Inps

Ecco le nuove regole della Malattia Inps, spiegando per bene il nuovo Decreto Legge entrato già in vigore con delle novità al riguardo davvero molto interessanti per i lavoratori pubblici e privati.

Novità per quanto riguarda la Malattia Inps. Infatti dal 1 Settembre 2017 è entrata in vigore una nuova legge per le visite fiscali dei lavoratori privati e pubblici in caso di assenza per malattia, con la nascita del “Polo Unico“. Andiamo subito a vedere le nuove regole e le novità assolute entrate in vigore.

Interessante anche un nostro articolo riguardo la Gestione separata Inps, dove abbiamo spiegato cos’è, come funziona e tutte le novità al riguardo con i requisiti per aderire al programma e l’iscrizione.

Malattia Inps: novità

In occasione della nuova legge, l’INPS ha fornito delle nuove istruzioni amministrative ed operative, per rendere più chiara la nuova organizzazione e i nuovi percorsi operativi.

Infatti in base all’art. 18 del D.Lgs. 25.05.2017, n. 75 ci sono state delle modifiche sulla disciplina vigente in materia di accertamenti medico-legali in caso di assenze dal servizio per malattia devolvendo tutte le competenze, precedentemente poste anche in capo alle ASL, in via esclusiva all’Istituto Nazionale Previdenza Sociale (INPS) attraverso l’istituzione del “Polo Unico per le visite fiscali”, che successivamente gestirà le visite mediche di controllo sia dei lavoratori privati che di quelli pubblici.

La norma è entrata in vigore l’ 1 settembre.

  • Lavoratori pubblici (Amministrazioni Statali, locali ecc);
  • Lavoratori privati.

I lavoratori pubblici soggetti alle nuove visite fiscali sono quelli di tutte le Amministrazioni dello Stato, locali proprio come quelli delle Regioni e Comuni, ma anche altre tipologie di lavoratori, ovvero semplici docenti, magistrati ecc.

Le nuove regole della Malattia Inps non si applicano al personale delle Forze Armate, dei Corpi di Polizia ad ordinamento sia civile che militare, e ai Vigili del Fuoco, con la sola esclusione dei volontari dei Vigili del fuoco.

Il budget a disposizione del nuovo sistema “Polo Unico” per la nuova gestione delle visite fiscali è pari a 17 milioni di Euro (riferito all’anno 2017).

L’Ufficio interessato dovrà richiedere direttamente all’INPS l’effettuazione della visita fiscale solo tramite il sistema on line, con la creazione dell’account all’interno del sito impostato come Datore di Lavoro, precisando che in caso di assenza dal domicilio conosciuto del dipendente sottoposto a visita, dovrà comunque procedere a chiamare il lavoratore a visita ambulatoriale.

In caso di assenza dal proprio domicilio, il lavoratore dovrà comunque preventivamente informare l’Ufficio interessato.

Successivamente i risultati della visita effettuata (domiciliare o ambulatoriale) saranno resi disponibili sulla piattaforma ufficiale INPS.

Da evidenziare che la Riforma è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale (articolo 18 decreto legislativo 75/2017).

Fasce orarie visite

Per quanto riguarda le fasce orarie di reperibilità, il dipendente dovrà farsi trovare in caso di vista fiscale di controllo quando si trova in malattia.

Attualmente, le fasce orarie per le visite fiscali prevedono:

  • 4 ore giornaliere per il settore privato (ovvero dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 17:00 alle 19:00);
  • 7 ore giornaliere per il settore pubblico (dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00).

Il rapporto con i medici ispettori è disciplinato da accordi sindacali. Quindi dal 1° settembre i controlli sulle certificazioni dei lavoratori resteranno in capo alle amministrazioni pubbliche interessate.

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