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Manifestazioni no Green Pass, Liliana Segre: “Sono follie. Il cattivo gusto incontra l’ignoranza”

"Voglio sperare che quei manifestanti rappresentino una minoranza", così la senatrice a vita Liliana Segre sui manifestanti no Green Pass.

No Green Pass Segre

Questi ultimi giorni, i social sono stati letteralmente tappezzati di persone contrarie all’obbligo del Green Pass che non hanno esitato a comparare il nuovo provvedimento come un’imposizione arrivata dall’alto, una dittatura degna di Hitler con tanto di stella di David.

Una rabbia questa che si è riversata nelle strade con tanto di cartelli e magliette che vorrebbero idealmente mostrare come il clima da pre-olocausto sia tornato. A criticare duramente duramente questa visione di una determinata fascia di manifestanti la senatrice a vita Liliana Segre che, dal lato della sua esperienza come deportata nei campi di concentramento, non ha esitato a definire le parole pronunciate delle vere e proprie “follie”. 

No Green Pass Segre, “Il cattivo gusto si incrocia con l’ignoranza”

Sono “follie, gesti in cui il cattivo gusto si incrocia con l’ignoranza: siccome spero di non essere né ignorante né di avere cattivo gusto, non riesco a prendermela più di tanto”, così la senatrice a vita Liliana Segre che, nonostante non si dica stupito di un simile atteggiamento ha condannato fermamente chi parla di dittatura sanitaria, chi vede atteggiamenti razzisti anche quando in realtà non ce ne sono. “È un tale tempo di ignoranza, di violenza, neanche più repressa, che è diventato maturo per queste distorsioni.

È una scuola che è stata recepita in cui i bulli sono i più forti”, ha affermato. 

No Green Pass Segre, “Spero che quei manifestanti rappresentino una minoranza”

La senatrice ha poi proseguito augurandosi che quei maniestanti rappresentino una minoranza: “Voglio in ogni caso sperare che quei manifestanti rappresentino una minoranza. Perché come si fa a non vaccinarsi con una malattia terribile come questa che ha ucciso senza distinzioni?”, ha quindi aggiunto: “Se l’unica arma per combattere questa malattia è il vaccino, non ne conosciamo altre, e facciamo il vaccino allora.

Io non ci ho pensato due minuti a farlo, anzi ero molto contenta. E così si sono vaccinati tutti nella mia famiglia. Non sono un medico, ma credo a quello che mi si dice”. 

No Green Pass Segre, “Se uno vede il complottismo ovunque resti a casa”

Infine Liliana Segre si è rivolta a chi pensa, vede e sostiene che dietro la campagna vaccinale ci sia del complottismo: “Se uno vuole vedere il complottismo ovunque, beh resti a casa. Da solo. Non giri per le strade, non vada nel mondo, non danneggi gli altri. Poi lo so, di solito chi fa quelle scelte non si preoccupa del prossimo”. 

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