Il Sacro Monte di Varese è pronto a ricevere un importante contributo finanziario. Il Ministero della Cultura ha infatti stanziato 30 milioni di euro per la tutela e la valorizzazione di questo patrimonio Unesco. Questo finanziamento, parte del programma Grandi Progetti Beni Culturali 2026-2027 rappresenta il più alto stanziamento destinato alla Lombardia in questa tornata di investimenti.
Il complesso monumentale, noto per le sue cappelle e il suo valore artistico e storico sarà oggetto di interventi mirati alla conservazione e alla promozione. Tra le priorità, la raccolta e l’organizzazione della documentazione storica, il rilievo tridimensionale dell’intero sito e la realizzazione di progetti per la sua valorizzazione.
Interventi previsti e tempistiche
I fondi saranno distribuiti in tre anni: 5 milioni di euro nel 2026, 5 milioni nel 2026 e 20 milioni nel 2027.
Questi finanziamenti si aggiungono ai 5 milioni di euro già assegnati per la valorizzazione dei siti Unesco del Sacro Monte e di Castelseprio, un intervento per il quale Regione Lombardia ha già approvato l’intesa con la Direzione regionale Musei nazionali e la Provincia di Varese.
L’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso ha espresso grande soddisfazione per questo risultato, sottolineando l’importanza del Sacro Monte non solo come luogo di culto ma anche come elemento identitario per la comunità di Varese.
“Queste risorse rafforzano un percorso di valorizzazione culturale già avviato sul territorio”, ha dichiarato Caruso.
Il valore identitario del Sacro Monte
Il Sacro Monte di Varese non è solo un complesso monumentale, ma un luogo vissuto che da secoli fa parte della vita di Varese. La sua tutela richiede un lavoro attento e continuo, e questi fondi rappresentano un passo significativo verso la conservazione del suo patrimonio. “Il Sacro Monte appartiene alla storia di Varese e al patrimonio culturale della Lombardia”, ha aggiunto Caruso, “dobbiamo conservarlo con cura e fare in modo che continui a essere un luogo conosciuto e visitato”.
Oltre al Sacro Monte di Varese, altri siti culturali della Lombardia beneficeranno di finanziamenti. A Brescia, ad esempio, sono previsti 15 milioni di euro per la riqualificazione dell’ambito archeologico monumentale Unesco, che include il Teatro Romano, Palazzo Maggi Gambara e la basilica longobarda di San Salvatore e Santa Giulia. Anche il Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera riceverà fondi per il restauro dell’Auditorium e del Mausoleo.
Questi investimenti rappresentano un riconoscimento del valore strategico del patrimonio culturale lombardo a livello nazionale. Come ha sottolineato l’assessore Caruso, “investire nella loro tutela significa investire nell’identità, nell’attrattività e nel futuro della Lombardia”.
