×

Mix vaccini, Galli: “Si può fare, non è Frankenstein. Funziona meglio di alcune doppie vaccinazioni”

Anche Massimo Galli rassicura sull'efficacia del mix di vaccini: "Secondo la mia opinione e sensazione, funziona meglio di alcune doppie vaccinazioni".

mix vaccini Galli

Continua il dibattito sulla vaccinazione eterologa: molti cittadini si dicono preoccupati, timorosi del risultato e dei suoi ipotetici effetti indesiderati. Tanti hanno paura che il mix di vaccini non sia sicuro, ma il professor Massimo Galli tranquillizza: Si può fare.

Secondo la mia opinione e sensazione, il mix funziona meglio di alcune doppie vaccinazioni. Sono molti gli esperti che hanno assicurato sull’efficacia del vaccino. Guido Rasi, ex direttore di Ema, ha sottolineato che il mix di vaccini è già stato “sperimentato in altri paesi, non è pericoloso e rafforza la protezione”. Anche l’Aifa ha dato l’ok alla vaccinazione eterologa. Il sottosegretario Sileri conferma: “Sembra dare una risposta immunitaria migliore” e Lopalco fa sapere che “ha già dato ottimi risultati con la polio”.

Dopo il via libera dell’Aifa per la somministrazione in Italia del mix di vaccini, Gianni Rezza ha firmato la circolare in merito all’uso dei vaccini anti-Covid Comirnaty (Pfizer/BioNTech) e Moderna in schedula vaccinale mista, nei soggetti di età inferiore ai 60 anni che abbiano già effettuato una prima dose con vaccino AstraZeneca. Nel documento, infatti, si legge: “A fronte di un rilevante potenziamento della risposta anticorpale ottenuta con la prima dose, suggestivo di un effetto booster, il mix vaccinale (prima dose con Vaxzevria e seconda dose con Comirnaty) ha presentato un profilo di reattogenicità che, seppure caratterizzato da una maggiore frequenza in termini di effetti collaterali locali e sistemici di grado lieve-moderato, è apparso nel complesso accettabile e gestibile.

Sulla base di questi studi si ritiene che i dati disponibili possano supportare l’utilizzo del vaccino Comirnaty e, per analogia, del vaccino Moderna, come seconda dose per completare un ciclo vaccinale misto nei soggetti di età inferiore ai 60 anni che abbiano già effettuato una prima dose di vaccino Vaxzevria”.

Mix di vaccini, il commento di Massimo Galli

Anche il professor Galli sostiene il mix tra la prima dose di vaccino AstraZeneca, riservato ora esclusivamente agli over 60, e la seconda dose con il vaccino Pfizer o Moderna.

Infatti, intervenuto a Cartabianca, ha commentato: “si può fare. E il “si può fare” in questo caso non è quello del dottor Frankenstein”. Quindi ha aggiunto: “Da una parte, un discorso di stretto rigore scientifico imporrebbe il rispetto di regole sperimentali. Dall’altra parte c’è il dato empirico, da paesi in cui il mix è stato abbondantemente usato, in base al quale le reazioni non sono tali da far dire “non si può fare”. Il “si può fare” in questo caso comincia ad avere basi non del tutto trascurabili”.

Il responsabile di malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano ha voluto rassicurare sull’efficacia e sulla sicurezza della vaccinazione eterologa, dichiarando: “Secondo la mia opinione e sensazione, non suffragate da un numero enorme di dati, il mix funziona meglio di alcune doppie vaccinazioni, in particolari contesti e su determinati soggetti. Ma sono il primo a dire che serve qualche elemento in più.

Sull’ipotesi di non somministrare la seconda dose ad alcuni soggetti, Galli commenta: “Chi si è sottoposto alla prima vaccinazione con AstraZeneca e ha anticorpi significativi potrebbe rimanere fermo un giro”.

Mix vaccini, Galli: “Bisogna vaccinare in fretta”

Da sempre sostenitore della campagna vaccinale, Galli ribadisce: “Ci sono due importantissime questioni da considerare. Bisogna vaccinare in fretta, i vantaggi legati all’uso di un vaccino come AstraZeneca sono superiori ai rischi. Vaccinando molto si riducono i rischi di morti certi per Covid. Ora siamo arrivati a un numero di vaccinati tale da determinare un calo di contagi, ricoveri e progressivamente di decessi”.

Quindi ha sottolineato: “A questo punto diventa importante considerare il rapporto rischio/beneficio a livello individuale e non solo collettivo. Se abbiamo scollinato e abbiamo un numero di vaccini sufficiente, andava e andrà evitato di usare un vaccino valido ma che ha un problema in una fascia di età e soprattutto per le donne.

Mix vaccini, Galli: “Molte seconde dosi di AstraZeneca non sono necessarie”

Ospite di Mattino Cinque, il professor Galli ha dichiarato:Forse, molte seconde dosi di AstraZeneca in questo momento non sono necessarie. Molte delle persone che hanno fatto la prima dose non necessitano strettamente della seconda. L’effetto protettivo di una sola dose di vaccino AstraZeneca, secondo studi, ci dà una certa prospettiva di sicurezza. Soprattutto, ce la dà se alla singola dose si documenta che la persona ha avuto una risposta anticorpale significativa”.

Poi ha fatto sapere che: “È probabile che il prossimo autunno si dovrà affrontare il problema Covid con vaccini più aggiornati”.

Contents.media
Ultima ora