Il caso di David Rossi sin dalla sua scoperta e successiva analisi da parte di chi se ne è occupato precedentemente lo aveva registrato come suicidio ma a questa ipotesi non ci ha mai creduto la famiglia e le persone vicine al manager UPS descritto in quel periodo come tutto fuorché depresso da compiere un atto simile, ecco per cui la decisione di riaprilo e di valutare altri elementi che possano cambiare il quadro indiziario.
MPS in salute e lui ottimo manager
MPS in quel periodo era una banca in ottima salute e Rossi aveva contribuito alla crescita positiva, dagli investimenti in borsa agli sponsor attraverso le attività sportiva MPS aveva avuto risalto anche al di fuori dei confini regionali in un periodo di nuova vita per il gruppo, uno dei più antichi nel nostro paese.
Le notizie positive sono state frutto del suo modo di lavorare proiettato verso il futuro e valutando cosa potesse essere effettivamente utile per far sì che il titolo crescesse in borsa e potesse ampliare i propri guadagni.
Tutte situazioni che hanno poco a che vedere con una persona che voleva porre fine alla propria vita, ecco quindi che ha preso sempre più piede recentemente l’idea che Rossi possa essere stato gettato giù dalla finestra della stanza del proprio ufficio da una mano ancora ignota.
Morte David Rossi, il RIS ricostruisce le ore dopo l’evento
Il RIS infatti ha analizzato il materiale derivato dalla videocamera situata all’ingresso di vicolo Ponte Pio nei pressi della sede ufficiale dell’istituto bancario.
Stando a quanto riporta il capo dei RIS Vinci ci sarebbero delle ombre che si muoverebbero, forse più di un singolo uomo, quando Rossi è a terra ancora cosciente. In particolare l’attenzione è stata posta su un uomo che si vede passare nell’area dove si trova il corpo del manager. Lui avrebbe avuto un ruolo attivo nell’uccisione di Rossi.
Questo cambia il quadro e fa passare il caso da possibile suicidio a omicidio, orchestrato da più persone, rivela Vinci come riporta SkyTG24, ed in particolare dal modo di agire si tratterebbe di una struttura organizzata. Alla domanda posta dai giornalisti se potesse essere l’N’Drangheta come ipotizzato anche qualche mese fa, egli non l’ha esclusa quasi a voler certificare che dietro questa morte vi è la mano di professionisti del crimine.
