È morto a 62 anni Angelo Capulli, fratello della giornalista del Tg2 Maria Grazia Capulli, scomparsa nel 2015. Dopo la perdita della sorella, aveva continuato a mantenerne vivo il ricordo attraverso diverse iniziative e premi dedicati ai giovani. A dare l’annuncio della sua morte è stato il figlio Giovanni, che ha raccontato il dolore della famiglia.
È morto Angelo Capulli, fratello della giornalista del Tg2 Maria Grazia, scomparsa nel 2015
Come riportato da Il Picchio News, è morto giovedì 2 ottobre, a 62 anni, Angelo Capulli, manager bancario e consulente finanziario residente a Macerata. Da circa tre anni combatteva contro una malattia che, negli ultimi giorni, ha avuto una complicazione fatale.
Capulli era il fratello della giornalista del Tg2 Maria Grazia Capulli, scomparsa nel 2015, e per undici anni aveva contribuito a mantenerne vivo il ricordo attraverso premi e iniziative rivolte soprattutto ai giovani.
A comunicare la scomparsa è stato il figlio Giovanni: «È con immenso dolore che vi comunico che oggi mio padre Angelo Capulli è venuto a mancare, circondato dall’affetto dei suoi cari, a causa di una complicazione legata a una malattia scoperta tre anni fa».
Il figlio ha poi aggiunto: «L’ennesimo lutto ha colpito la mia famiglia. Questo dolore è molto duro da digerire, forse troppo». Angelo lascia la moglie Monica, il figlio Giovanni e la mamma Rosa.
Nel corso della sua carriera aveva lavorato per oltre vent’anni come area manager di IWBank Private Investments, dal 2000 al 2022. Successivamente aveva ricoperto un incarico in Deutsche Bank Financial Advisors e aveva seguito il passaggio alla rete Zurich Bank.
Le iniziative di Angelo Capulli in memoria della sorella Maria Grazia
Dopo la morte della sorella, Angelo Capulli si era impegnato per conservarne la memoria, sostenendo diverse iniziative nelle università di Macerata e Camerino, tra cui premi dedicati alle tesi di laurea. Tra queste anche «Il Bello di UNICAM», ispirata alla rubrica Rai «Tutto il bello che c’è», ideata da Maria Grazia.
A ricordarlo è stato Claudio Pettinari, ex rettore dell’Università di Camerino: «Tra coloro che accolsero quel progetto con particolare entusiasmo ci fu Angelo Capulli, il fratello di Maria Grazia». Secondo Pettinari, Capulli seppe interpretare «la ricerca della qualità, della bellezza, dell’eccellenza», contribuendo a trasformare questi valori in occasioni di crescita e confronto. «Mi piace pensare – ha aggiunto Pettinari – che una parte di quella sua idea di bellezza, fatta di qualità, generosità, relazioni e attenzione agli altri, continuerà a vivere nelle tante iniziative che ha sostenuto e nelle persone che ha incontrato».
