> > È morto Franco Baresi, il cordoglio dell’Italia. Meloni: "Una leggenda"

È morto Franco Baresi, il cordoglio dell’Italia. Meloni: "Una leggenda"

È morto Franco Baresi, il cordoglio dell’Italia. Meloni: "Una leggenda"

La morte di Franco Baresi a 66 anni ha suscitato grande cordoglio: da Meloni e Salvini al Milan, tutti ricordano lo storico capitano rossonero.

La morte di Franco Baresi a 66 anni ha suscitato un vasto cordoglio nel mondo della politica, dello sport e del calcio. Da Meloni a Salvini, dal Milan alle grandi rivali, sono numerosi i messaggi per lo storico capitano rossonero.

È morto Franco Baresi, il cordoglio dell’Italia. Meloni: “Una leggenda”

La morte di Franco Baresi, scomparso a 66 anni, ha provocato un’ondata di cordoglio nel mondo della politica e delle istituzioni.

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ricordato l’ex capitano rossonero come un modello dentro e fuori dal campo: “L’Italia perde non solo uno dei più grandi campioni della sua storia sportiva, ma anche un esempio di lealtà, serietà e dedizione. Meloni ha sottolineato la sua fedeltà al Milan e alla Nazionale, aggiungendo: “Ha dimostrato che si può diventare leggenda senza mai smettere di essere un punto di riferimento, dentro e fuori dal campo.

Parole di dolore sono arrivate anche dal presidente del Senato Ignazio La Russa, secondo cui “con la scomparsa di Franco Baresi, il calcio italiano perde una delle sue più grandi leggende”, e dal presidente della Camera Lorenzo Fontana, che ha definito la sua una storia caratterizzata da “passione e assoluto attaccamento alla maglia”.

Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha invece ricordato Baresi, nato a Travagliato nel Bresciano, come una delle figure più amate del calcio italiano e mondiale: “Con la scomparsa di Franco Baresi il calcio italiano e quello mondiale perdono una delle figure più grandi e amate”.

Il ministro per lo Sport Andrea Abodi ha dedicato al campione parole particolarmente sentite, ricordando anche la sua lotta fino all’ultimo: “Oggi esci dal ‘campo’ ancora una volta a testa alta e ci lasci con le lacrime, come successe a te nella finale del mondiale americano del 1994”. Per Abodi, Baresi è stato “un atleta e un uomo esemplare, un simbolo di lealtà, passione e dedizione sportiva”, capace di ispirare generazioni e di lasciare un patrimonio di valori destinato a durare nel tempo.

Da Salvini a Conte: il ricordo della leggenda Franco Baresi

Tra i messaggi più emozionati c’è quello del leader della Lega Matteo Salvini, che ha definito Baresi “uno dei più grandi difensori di sempre” e “vero Milan, vero calcio”. Nel suo messaggio ha ricordato anche i soprannomi del capitano rossonero, “Piscinin” e “Kaiser Franz”, chiudendo con un affettuoso “6 per sempre Capitano”.

Il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo ha descritto Baresi come “un’icona di vita e di sport”, ricordandone la discrezione, l’eleganza e la capacità di rimanere lontano dagli eccessi anche nei momenti di maggiore gloria. Zangrillo ha richiamato anche la finale dei Mondiali di Usa 1994 persa contro il Brasile, quando Baresi non riuscì a trattenere le lacrime: “Invece la tua carriera, caro Capitano non finirà mai”.

Il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte ha parlato di una “leggenda che resterà per sempre nella memoria di tutti noi”, ricordando lo stupore per i suoi anticipi e le sue progressioni. Anche Maria Elena Boschi, presidente dei deputati di Italia Viva-Casa Riformista, ha salutato l’ex difensore definendolo “un uomo di valore e di valori” e un campione capace di far sentire orgogliosi milioni di italiani.

A ricordarlo è stato anche Maurizio Lupi, presidente di Noi Moderati e del Milan Club Parlamento, che ha descritto Baresi come “il Capitano silenzioso, cui bastava uno sguardo, un gesto, per dire tutto”. Lupi ha raccontato di averlo conosciuto anche lontano dal campo, sottolineandone la capacità di trasmettere valori ai più giovani: “Un campione è questo che fa: lascia qualcosa di grande”.

Milan, Curva Sud e rivali: il calcio si stringe alla famiglia Baresi

Il dolore ha coinvolto l’intero mondo del calcio, a partire dal Milan, che ha salutato la propria storica bandiera con un messaggio particolarmente commosso: “Non è semplice comunicare la perdita di un battito del nostro cuore, di uno dei respiri della nostra anima”. Il club ha ricordato anche l’ultima grande apparizione pubblica di Baresi, durante la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, sottolineando: “Per sempre. Perché Baresi è per sempre”.

Anche la Curva Sud del Milan ha voluto rendere omaggio al suo storico capitano attraverso una storia sui social: “Inimitabile bandiera rossonera. 6 per sempre, capitano”. Il cordoglio è arrivato inoltre dalle principali realtà del calcio italiano. La Juventus ha ricordato Baresi come una figura capace di unire “classe, stile, leadership e rispetto dentro e fuori dal campo”, mentre l’Inter ha sottolineato il suo ruolo nella storia del Derby di Milano, definendolo “capitano, uomo squadra e bandiera del Milan” e ricordando come abbia vissuto la rivalità con i nerazzurri tra competizione e rispetto.

Anche Lega Serie A ha espresso vicinanza alla famiglia, mentre la Lazio ha ricordato Baresi come un “indimenticato baluardo difensivo della Nazionale Italiana e del Milan”. La FIGC, a nome del presidente Giovanni Malagò, del direttore tecnico e presidente del Club Italia Claudio Ranieri e del commissario tecnico Roberto Mancini, ha annunciato che il campione sarà ricordato in occasione delle prossime partite della Nazionale. Malagò ha ribadito che Baresi ha vestito in carriera soltanto due maglie, quella del Milan e quella azzurra, una scelta che lo ha reso uno dei simboli più amati del calcio italiano.

A chiudere il coro di omaggi è stato il sindaco di Milano Giuseppe Sala, che ha espresso il “profondo cordoglio” della città, definendo Baresi “non solo una bandiera del Milan, ma un simbolo di dedizione e lealtà che ha reso grande questa città e l’Italia nel mondo”. Milano lo ricorderà, ha concluso.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app