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Mucche mostro, le Belgian blue riprodotte in laboratorio

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belgian blue

L’uomo interviene sulla natura e i risultati sono disastrosi, sia sulle piante che sui poveri animali.

Stavolta gli allevatori sono riusciti a creare in laboratorio una specie di mucca davvero mostruosa. Si chiama infatti “monsters cow” o “super cow” per le sue dimensioni a di poco incredibili per un animale del genere, già di per sé abbastanza corpulento. L’obiettivo degli allevatori era quello di riprodurre artificialmente una mucca che potesse battere quella naturale per la carne particolarmente tenera e gustosa. Limitando in laboratorio la miostatina (che è una proteina che riduce la crescita dei muscoli) si ottiene una “Belgian blue” come quella che potete vedere in foto.

La miostatina non viene riprodotta nell’accoppiamento, quindi bisogna intervenire durante la fase della riproduzione. Mi viene da pensare: povere mucche, con tutte questi assurdi esperimenti è legittimo che possano “impazzire”. A chi imputare la colpa di questo, se non all’incoscienza degli uomini?


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francesco
5 Settembre 2013 17:33

Non c’è alcun procedimento di biologia molecolare o biotecnologico, che io ne sappia, le Belgian blue sono frutto di incroci di mucche a partire dalla prima ad avere una casuale mutazione della miostatina, come accade per alcuni cani

marcello
8 Settembre 2013 22:58

belgian blue è una razza frutto di incroci naturali,dopo anni e anni di selezioni hanno ottenuto le caratteristiche di muscolatura desiderate. l’autore di questo articolo spazzatura dovrebbero avere il coraggio di firmarsi, poichè meriterebbe una bella querela per diffamazione

riccardo
9 Settembre 2013 17:21

Lol!
Quanta ignoranza, nel 1800 non esisteva ancora la manipolazione genetica!
Guarda a quanto tempo fa risale questa razza bovina e fatti 2 domande…

Valery Addams
9 Settembre 2013 16:39

xk modifikare anke gli animali????? o.o bo!!!!

fili
9 Settembre 2013 19:54

Non è molto diverso dalla selezione dei frutti, degli ortaggi e degli animali fatti nel corso della storia dell’uomo…
perchè voi pensate che le angurie sono state sempre così grandi?? è un processo NATURALE e fattibile dagli esseri umani anche senza un intervento molecolare…. definire questi animali innaturali non è logicamente e scientificamente giusto.. dovreste ragionare sull’uso delle parole negli articoli invece di parlare a vanvera.
Studente di Biologia

Garth Herzog
9 Settembre 2013 22:21

Ma tipo, non sapete che l’anguriona che mangiate in realtà è il risultato di una ibridazione continua che ha portato i cromosomi della pianta da doppi a dodecadupli?
Anche questa è ingegneria genetica, fatta nella maniera più naturale possibile.

Paolo Azzano
16 Settembre 2013 13:08

Quanta ignoranza si.. a partire dal fatto che quello lì è un toro, non una mucca.

Davide Malacrinò
16 Settembre 2013 13:09

La mucca pazza è una malattia prionica dovuta all'uso di mangimi scorretti ottenuti da animali della stessa specie dell'animale che si ciba. Non vedo correlazione tra un'eventuale manipolazione genetica di animali e la malattia in questione, chi prova a fare informazione deve prima di tutto non essere egli stesso un animale da allevamento ma ragionare in modo critico e supportato da fonti attendibili.

Alessandro Fiori
16 Settembre 2013 13:11

per essere una mucca ha un capezzolo bello grande! )))

Rose Utopia
16 Settembre 2013 13:22

Spero che il "con tutte questi assurdi esperimenti è legittimo che possano impazzire" non si riferisca, molto ingenuamente al "morbo della mucca pazza".
Al di là di tutto, questo articolo è da galera.

Diego Pisa
16 Settembre 2013 13:27

sará vero??

Jos
16 Settembre 2013 15:30

Articolo falso pubblicizzato su Facebook attraverso pagine popolari. L’unico obiettivo è quello di macinare visualizzazioni e click sui banner.
I contenuti sono assolutamente inventati e/o inesatti.

Vergognarsi e cercarsi un lavoro serio no?

Klodian Aliaj
16 Settembre 2013 13:31

non è un toro, e una mucca con i testicoli, oppure lo puoi chiamare mucco 😀 😀

Lego Veleno
16 Settembre 2013 14:32

chissà se ora la signorina della foto prova a mungerla…

Paolo Azzano
16 Settembre 2013 15:25

Certo che ci prova; con la bocca.

Simone Izzo
16 Settembre 2013 16:30

Sai quante bistecche *-*

Andrea D. Patti
16 Settembre 2013 16:41

BUFALA!!! BUFFONI!!!BUFALA!!! BUFFONI!!!BUFALA!!! BUFFONI!!!BUFALA!!! BUFFONI!!!BUFALA!!! BUFFONI!!!BUFALA!!! BUFFONI!!!BUFALA!!! BUFFONI!!!BUFALA!!! BUFFONI!!!BUFALA!!! BUFFONI!!!BUFALA!!! BUFFONI!!!BUFALA!!! BUFFONI!!!BUFALA!!! BUFFONI!!!BUFALA!!! BUFFONI!!!BUFALA!!! BUFFONI!!!BUFALA!!! BUFFONI!!!BUFALA!!! BUFFONI!!!BUFALA!!! BUFFONI!!!BUFALA!!! BUFFONI!!!BUFALA!!! BUFFONI!!!BUFALA!!! BUFFONI!!!BUFALA!!! BUFFONI!!!BUFALA!!! BUFFONI!!!BUFALA!!! BUFFONI!!!BUFALA!!! BUFFONI!!!BUFALA!!! BUFFONI!!!BUFALA!!! BUFFONI!!!

Aaron Conti
16 Settembre 2013 17:22

Era un modo di dire Davide -.-''

Aaron Conti
16 Settembre 2013 17:22

Era un modo di dire Davide -.-''

Vincenzo Vega Mazzone
16 Settembre 2013 17:48

Non è una bufala, o meglio queste mucche esistono, sono state create dall'uomo attraverso incroci, non come invece dicono in questo articolo…http://www.youtube.com/watch?v=Nmkj5gq1cQU#t=201

Ioan Urma
16 Settembre 2013 20:02

Ormai facebook è diventata la sagra della minchiata..

Loris Miacola
18 Settembre 2013 11:32

QUESTO E' UN TORO DA MONTA………………..E SI VEDE……….!!!!!!!!! NON SERVE PER L'ALIMENTAZIONE…………………….

Gaetano
17 Ottobre 2013 19:55

Beata itaglia, questi “giornalisti” la innalzano!

Andate a mangiare la “pasta” che tanto il grano che si utilizza non è, interamente, geneticamente modificato. Stolti…. ecostorditi.

Miciele Lauria
3 Novembre 2013 13:33

Bravo Davide!

Mirco Moraschi
3 Novembre 2013 13:40

sento odore di vegani

Luigi Giannatiempo
3 Novembre 2013 13:51

a parte il fatto che "quella" nella foto è un toro, le belgian blue esistono da circa 200 anni, e furono ottenute tramite incroci selezionati, come tutti gli animali da allevamento.
riguardo l'inseminazione artificiale, beh,i veterinari la praticano almeno da 50 anni, e sempre con lo stesso sistema, una provetta e … un guanto che arriva fino alla spalla!

Valeria Agamennone
6 Novembre 2013 14:56

Magari l'autore ha voluto utilizzare la cosiddetta (anche se poco conosciuta) ironia?

Valeria Agamennone
6 Novembre 2013 14:56

Magari l'autore ha voluto utilizzare la cosiddetta (anche se poco conosciuta) ironia?

Valeria Agamennone
6 Novembre 2013 14:56

Magari l'autore ha voluto utilizzare la cosiddetta (anche se poco conosciuta) ironia?

Roberto
6 Novembre 2013 16:39

Qui qualcuno per il gusto di far vedere che ne sa più di tutti e per sbugiardare il giornalista fa una gran confusione. Io non entro in merito alle reali possibilità di riuscita di tali esperimenti però nell’articolo non c’è scritto che hanno inventato la “Belgian Blue” ma semplicemente che ne hanno ottenuto una modificata (come quella della foto appunto) limitando miostatina. Inoltre è vero che che “quella” della foto ha l’aria di essere maschietto però credo che quando diciamo “Belgian Blue” o “Chianina” ci riferiamo alla razza bovina e non necessariamente all’esemplare femmina della razza. Poi non nego che… Leggi il resto »

Ludovico Guadagni
7 Novembre 2013 09:20

a me sembra di no, è semplicemente confusa disinformazione.

Giuseppe Wolf Villaccio
20 Novembre 2013 00:16

guaio poi… dove c'è gusto non c'è perdenza!

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