La nazionale di calcio italiana si appresta a vivere uno dei momenti più delicati della sua storia recente con il big match in cui affronterà l’Irlanda del Nord per provare a strappare il biglietto per la finalissima che se dovesse vincere le garantirebbe il posto ai Mondiali del 2026 in USA-Canada e Messico.
La partita da non fallire
Il match in programma giovedì 26 marzo contro l’Irlanda del Nord è il classico dentro o fuori e per l’Italia l’imperativo è uno solo, vincere.
Difatti solo la vittoria garantirebbe l’accesso alla finalissima del 31 marzo in cui affronterà una tra Galles e Bosnia. Due gare, nel caso passi il turno, da affrontare con il piglio giusto senza sottovalutare l’avversario.
Uno dei maggiori rischi di queste partite è quello di sottovalutare la concorrenza perché meno abituata a calcare palcoscenici importanti, ma una squadra seria non valuta questa opzione e scende in campo per dare il massimo indipendentemente da chi ha di fronte.
Gattuso lo sa benissimo e per questo convocherà gli uomini che reputerà più adatti a reggere la pressione del confronto.
I possibili convocati, Zaccagni out ufficialmente
Gattuso si prepara ad un fine settimana di attenta valutazione dei giocatori italiani impiegati, in particolare il suo sguardo sarà rivolto all’Inghilterra dove Donnarumma e Calafiori saranno avversari nella finale di Carabao Cup di scena a Wembley.
Sempre da oltremanica è arrivata la notizia che per Tonali l’infortunio subito mercoledì in Champions League è in realtà un edema e quindi ci sarà giovedì a Bergamo.
Il vero problema del mister è per Zaccagni, la sua assenza lo costringerà a rivedere il modulo, o 3-5-2 o 4-4-2. Per i sostituti diversi nomi sul taccuino, come riporta The Social Post Gattuso starebbe valutando Bernardeschi, Chiesa e Daniel Maldini.
Il primo ed il terzo sono stabilmente impiegati in Serie A con le maglie di Bologna e Lazio, Chiesa invece viene impiegato pochissimo a Liverpool. Qualunque sarà la scelta definitiva sarà all’altezza della gara.