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Dalle trattorie storiche ai locali gourmet: dove mangiare a Milano per le Olimpiadi 2026

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Dove mangiare a Milano durante le Olimpiadi 2026: guida ai migliori ristoranti per ogni zona olimpica.

Con l’inizio delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, la città si prepara a diventare non solo un palcoscenico sportivo, ma anche una meta gastronomica di livello internazionale. L’offerta culinaria meneghina è la più ricca d’Italia: dai ristoranti stellati alle pizzerie dei maestri, dal cibo di strada etnico ai locali di fun dining. Durante il periodo olimpico, molti ristoranti proporranno menu dedicati e piatti speciali, rendendo il cibo parte integrante dell’esperienza dei Giochi.

Olimpiadi invernali, dove mangiare a Milano: i migliori ristoranti in zona

San Siro: tra storia calcistica e sapori autentici

La zona di San Siro, famosa per il tempio del calcio, offre anche esperienze culinarie che spaziano dalla tradizione meneghina a proposte internazionali. Qui, locali storici e novità gastronomiche convivono per soddisfare sia gli appassionati di sport sia i gourmet.

  • Trattoria La Pesa 1902: a sette minuti da San Siro, locale storico che celebra la cucina meneghina con tortelli di zucca e brasato al vino rosso.

  • El Patio del Gaucho: raffinata succursale argentina di Javier Zanetti, con menu carnivoro e parrilla al centro, ospitata nello Sheraton Milan.

  • Osteria Nazionale di Mare: cucina di mare semplice e accessibile, all’interno di Mare Culturale Urbano, spazio inclusivo e polifunzionale.

  • Food Writers: ristorante contemporaneo e di design, con crudi, ostriche e piatti come risone mantecato e zuppa di pesce.

  • Miyama: elegante ristorante giapponese con menu classico e piatti innovativi come la tempura nera.

  • Ribot: storico locale toscaneggiante, noto per la carne alla griglia; il giardino resta tra i più apprezzati.

  • Vincenzo Capuano: pizzeria all’interno dell’Ippodromo Snai con tre forni per stili diversi, compresa opzione gluten free.

Rho: incontri tra tradizione e innovazione

Rho, con il suo quartiere fieristico e l’Ice Park, concentra locali che combinano cucina regionale e creatività. Qui si possono gustare piatti tradizionali rivisitati con eleganza e semplicità.

  • La Cucina: non il solito ristorante: menu degustazione che unisce influenze campane e lombarde, ambiente suggestivo a dieci minuti dall’Ice Park.

  • Mezzolitro Vini e Cucina: cucina abruzzese semplice e familiare, premiata Bib Gourmand, con pasta tipica e secondi di carne.

  • Trattoria La Barca: specialità di mare e cucina pugliese di terra, servizio curato, cinque km dalla zona olimpica.

  • La Refezione (Garbagnate Milanese): piatti tradizionali ben eseguiti in sala con opere d’arte contemporanea, immersa nel verde dello Sporting Club.

  • Olmo – Cornaredo: cucina del Nord Italia reinterpretata in chiave contemporanea, a pochi metri dal bistellato di Davide Oldani.

Assago: radici lombarde e sperimentazione

Assago, sede del Forum e delle gare di short track e pattinaggio di figura, unisce cucina tradizionale lombarda a proposte creative e contemporanee. I ristoranti qui raccontano la storia del territorio e l’innovazione gastronomica.

  • Antica Osteria – Moirago: mura risalenti al 1478, piatti dai crudi di pesce alla costoletta, ambiente affascinante.

  • Antica Osteria del Ronchettino: cucina lombarda storica con mondeghili, Carnaroli alla milanese e “uregia d’elefant”.

  • Del Ponte: influenze liguri con focaccia al formaggio e lievitati, piatti della tradizione impeccabili.

  • Motelombroso: cucina creativa di Nicola Bonora, percorsi degustazione senza confini in ambiente moderno e di design.

  • Osteria del Ponte: menu tradizionale con piatti rari come cervella fritte e insalata di nervetti, accoglienza attenta e curata.

Santa Giulia: l’hinterland e la cucina autentica

Santa Giulia e il suo territorio offrono una cucina autentica e trasversale, perfetta per chi vuole scoprire i sapori dell’hinterland milanese senza allontanarsi troppo dalle competizioni.

  • Osteria dei Vinattieri: casale di inizio ‘900 a San Donato Milanese, cucina italiana con un tocco d’autore, dai piatti meneghini a quelli toscani.

  • Antica Trattoria Monluè: borgo medievale con cucina meneghina e piatti di mare; in estate il dehor è tra i più apprezzati.

  • Trattoria del Nuovo Macello: storico approdo della cucina meneghina, famosa per la costoletta frollata 40 giorni e piatti vari di qualità.

Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026: un viaggio culinario tra sport e tradizione

Le Olimpiadi 2026 trasformeranno, dunque, Milano in un palcoscenico globale non solo per lo sport, ma anche per il gusto. Ogni zona olimpica offre una varietà di ristoranti capaci di raccontare la città, tra tradizione e innovazione, cucina locale e influenze internazionali. E in questo percorso gastronomico olimpico, ogni piatto diventa un modo per scoprire Milano e i suoi dintorni, rendendo l’esperienza dei Giochi ancora più completa e memorabile.