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Omicron 5, Bassetti: ” Niente terrorismo, ma lasciate parlare i medici”

Con un post su Instagram, l'infettivologo Matteo Bassetti cerca di rassicurare tutti sull'andamento dei contagi nel prossimo autunno di Omicron 5.

matteo bassetti

In un post pubblicato sul suo profilo Instagram, il diettore di Malattie Infettive dell’ospedale San Martino di Genova Matteo Bassetti ha parlato della variante Omicron 5 del covid, facendo appello al buon senso: “Basta con i gufi e il terrorismo, lasciate parlare chi fa questo mestiere”.

Bassetti su Instagram: “Basta terrorismo su Omicron 5”

Il direttore di Malattie Infettive dell’ospedale San Martino di Genova Matteo Bassetti ha voluto commentare a suo modo le ultime dichiarazioni pessimiste di suoi colleghi a proposito della variante Omicron 5 di covid.

Dapprima in un video e poi con un post più articolato, il professore ha così esordito sull’argomento: “Si torna a fare terrorismo sulla variante omicron. Questa volta sulla 5.

Mi pare ci sia memoria corta perche’ già a novembre qualche sedicente esperto, parlando dei dati di omicron dal Sud-Africa, terrorizzo’ gli italiani e fece una pessima figura sbagliando previsioni sull’impatto clinico. Oggi ci risiamo“.

“Più contagiosa, ma non grave”

Entrando poi nello specifico della variante, il professore cerca di rassicurare tutti, invitando però sempre alla prudenza: “Omicron 5 è sicuramente molto più contagiosa e quindi diventerà prestissimo dominante e probabilmente unica ma provoca forme (nel vaccinato tripla dose) non gravi.  Forme gravi nei vaccinati sono rarissime, a meno che non ci siano problemi di immunodepressione.

Nel prossimo autunno circolerà moltissimo, ma se sapremo utilizzare appropriatamente e precocemente vaccini, monoclonali e antivirali non causerà problemi gravi al nostro sistema sanitario“.

Bassetti: “Lasciate parlare i medici”

In conclusione, l’infettivologo genovese chiede di ignorare le varie voci che si susseguono sui social e di ascoltare invece chi fa questo mestiere:

Mi piacerebbe che a parlare di Covid, delle nuove varianti e delle conseguenze cliniche fossero i medici che ogni giorno si prendono cura dei pazienti“.

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