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Palazzo crollato a Miami: pompiere trova il corpo della figlia

Tragica scoperta per un vigile del fuoco che ha trovato il corpo di sua figlia tra le macerie del palazzo crollato a Miami.

Palazzo crollato a Miami

Continua ad aggravarsi il bilancio delle vittime scoperta dopo l’episodio del palazzo crollato a Miami. Un edificio di dodici piani, situato in una zona residenziale, si è letteralmente sgretolato giovedì 24 giugno 2021. La struttura parzialmente crollata si trova sulla Collins Avenue, nel sobborgo di Surfside, vicino Miami Beach.

Il condominio ospitava circa un centinaio di appartamenti: il crollo è avvenuto intorno alle ore 2 del mattino. Non si conoscono ancora con certezza le cause dell’incidente. 

Palazzo crollato a Miami, le novità 

Durante i soccorsi un vigile del fuoco ha scoperto tra le macerie il corpo senza vita della figlia: la bambina aveva sette anni. Il tragico ritrovamento è avvenuto durante le ricerche dei superstiti e anche dei morti iniziate sin da subito dai soccorritori.

Decine le squadre intervenute per valutare l’entità dei danni nonché cercare le persone intrappolate e le vittime causate del palazzo crollato a Miami. Le operazioni vanno avanti ormai da giorni e le speranze di trovare persone in vita si sono notevolmente ridotte. 

Palazzo crollato a Miami, bambina ritrovata dal padre 

Il padre della vittima, secondo alcuni organi d’informazione statunitensi, avrebbe trovato il corpo della bambina tra le macerie.

L’uomo avrebbe coperto la piccola con una giacca e messo sul corpo una bandiera degli Stati Uniti. 

Palazzo crollato a Miami, la scoperta 

La bambina è stata trovata dal personale dei vigili del fuoco e da alcuni familiari che stavano aiutando le ricerche. I colleghi si sono fermati per mostrare pieno sostegno all’uomo e alla sua famiglia. A tal proposito ha parlato Joseph Zahralban, capo dei vigili del fuoco di Miami.

I nostri cuori e le nostre preghiere sono con le famiglie colpite da questa orribile tragedia“.

La notizia della morte della piccola sarebbe stata confermata anche dalla task force inviata sul posto per recuperare i corpi senza vita e sperare di trovare qualcuno ancora in vita.  

Attualmente sono circa una ventina le vittime accertate dai vigili del fuoco, circa 130 invece i dispersi. Un ostacolo durante le ricerche potrebbe essere la minaccia dell’uragano Elsa che starebbe giungendo sulla costa orientale. A tal proposito gli esperti avrebbero parlato comunque di un evento non così certo, ma comunque da tenere in grande considerazione per evitare maggiori problemi nell’attivirà di ricerca. 

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