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Papa Leone XIV partecipa a missione in Uruguay, Argentina e Perù

Papa Leone XIV partecipa a missione in Uruguay, Argentina e Perù

Papà Leone XIV porta speranza a Casavalle: nuove case e assistenza per i più poveri

Il Papa Leone XIV ha intrapreso una tournée apostolica in America Latina, iniziata il 6 novembre 2026, con una tappa decisiva nella periferia di Montevideo chiamata Casavalle. Questo quartiere, che ospita circa trentamila abitanti, è contraddistinto da tassi di povertà estrema – il 49,6% della popolazione vive in condizioni di assoluta privazione – e da un ambiente dominato da violenza, droga e mancanza di servizi essenziali.

Il Pontefice, arrivato a Montevideo alle ore 16:30 del 6 novembre, ha subito percepito la gravità della situazione grazie all’accoglienza di autorità civili, diplomatiche e religiose. Dopo la cerimonia di benvenuto in Plaza Independencia e gli incontri istituzionali con il presidente Yamandú Orsi, il papa ha celebrato i vespri nella Cattedrale Metropolitana dell’Immacolata Concezione e dei Santi Filippo e Giacomo, indicando la sua volontà di andare oltre i gesti simbolici per toccare il cuore della comunità.

Visita a Casavalle: un gesto di speranza concreta

Il 7 novembre, alle 17:00 ora locale, Leone XIV si è recato nella Parrocchia di Nostra Signora di Guadalupe, dove ha incontrato il parroco don Pablo Coimbra. Coimbra ha spiegato che la gente di queste zone è “sempre stata esclusa, si è sempre sentita al margine”, e che la presenza del Pontefice rappresenta “un ritorno al centro, al grembo materno della Chiesa”.

Il papa ha benedetto dodici nuove abitazioni, costruite grazie al finanziamento diretto del Vaticano, destinandole a famiglie che vivono in baracche letali di lamiera, cartone e legno.

Il progetto abitativo, parte di un più ampio programma di assistenza, mira a sostituire le “cantegriles” con case dignitose, dotate di impianti idrici e sanitari. Il supporto della Chiesa locale si estende anche all’educazione dei bambini e alla distribuzione mensile di circa un centinaio di pacchi alimentari. Il parroco ha sottolineato che “per la prima volta molti non sono più ai margini, ma nel cuore della Chiesa”.

Tappe del viaggio apostolico: Uruguay, Argentina e Perù

Dopo Casavalle, il calendario di Leone XIV ha previsto una serie di impegni diplomatici e pastorali. Il 7 novembre è stata programmata una messa a Parque París Londres a Paysandú, seguita da un incontro con la realtà sociale di Montevideo e una veglia di preghiera nello Stadio del Centenario. Il 8 novembre il pontefice ha celebrato una liturgia nella piazza antistante la Cattedrale Basilica di Florida, per poi partire verso l’Argentina.

In Argentina, le giornate sono state scandite da visite istituzionali (Casa Rosada, incontro con il presidente Javier Milei), celebrazioni liturgiche (Parco San Martín, Cattedrale di Nuestra Señora de la Asunción a Córdoba) e incontri con assistiti di strutture caritative come il “Pequeño Cottolengo don Orione de Claypole”. Il 11 novembre ha concluso il suo tour argentino con la visita al carcere federale di Buenos Aires, per poi volare verso il Perù.

Il soggiorno peruviano ha visto il Santo Padre inaugurare la sua accoglienza al “Palacio de Gobierno” di Lima, incontrare la presidente Keiko Fujimori e partecipare a eventi con vescovi e giovani in diverse città (Chiclayo, Cusco, Pucallpa). Le attività includevano messe in spazi pubblici, visite a cappelle dedicate a San Óscar Romero e incontri con popolazioni amazzoniche, sottolineando l’attenzione della Chiesa verso le minoranze più vulnerabili.

Il viaggio si è chiuso con il ritorno a Roma il 17 novembre 2026, dopo un itinerario di oltre 10.000 chilometri che ha coperto tre nazioni, più di duecento incontri e numerose celebrazioni. Il messaggio centrale di Leone XIV è stato chiaro: la carità cristiana non si limita alle parole, ma si traduce in azioni concrete, come la costruzione di case a Casavalle, la distribuzione di provviste e il dialogo con leader politici. La speranza è che questo modello possa essere replicato in altre aree di estrema povertà dell’America Latina.

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