Pensioni basse: in arrivo la quattordicesima
Pensioni basse: in arrivo la quattordicesima
Economia

Pensioni basse: in arrivo la quattordicesima

Quattordicesima per le pensioni
Quattordicesima per le pensioni

Arriva la quattordicesima per tutti i pensionati che hanno un reddito annuo inferiore al doppio del trattamento minimo.

È in arrivo la quattordicesima per le pensioni basse. Lo ha annunciato l’INPS nel messaggio n. 2389, in cui viene scelto lunedì 2 luglio come data per l’erogazione della somma aggiuntiva sulla pensione. La quattordicesima sarà compresa tra i 336 e i 665 euro, cifra variabile a seconda del reddito e degli anni di contributi versati durante l’attività lavorativa. Ne hanno diritto tutti coloro che, superati i 64 anni, sono andati in pensione da lavoro autonomo, pubblico e privato e il cui reddito annuo complessivo non sia superiore al doppio della pensione minima, ovvero 13.192,92 euro.

Pensioni, a luglio la quattordicesima

Anche quest’anno l’INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) ha previsto l’erogazione della quattordicesima sulle pensioni basse. La comunicazione ufficiale è avvenuta tramite il messaggio n. 2389 dell’Istituto, nel quale si conferma anche per il 2018 la procedura seguita negli anni precedenti. Tale misura è stata introdotta nel 2007, per poi essere modificata nel 2017 con la legge di bilancio.

La cosiddetta quattordicesima è una somma aggiuntiva che viene accreditata insieme al rateo di pensione a tutti coloro che ne hanno diritto una volta all’anno, in una data stabilita dall’INPS.

Per il 2018, il giorno scelto è lunedì 2 luglio.

Chi la riceverà

Secondo l’INPS, a ricevere la quattordicesima saranno circa 3 milioni e mezzo di pensionati in tutta Italia. Secondo quanto stabilito dalla normativa del 2017, la somma aggiuntiva spetta a tutti coloro che rispondono a questi criteri: aver superato i 64 anni di età; essere in pensione da un lavoro autonomo o dipendente nel settore pubblico o privato; avere un reddito personale annuale complessivo non superiore al doppio del trattamento minimo. Tale valore varia di anno in anno: per il 2018 è stato stabilito che il tetto massimo per ricevere la quattordicesima equivale a 13.192.92 euro. Tale importo deriva da un trattamento minimo di circa 1.014 euro al mese, per 13 mensilità.

Nel calcolo del reddito personale annuo, non bisogna includere né il reddito del coniuge (che va conteggiato separatamente) né gli eventuali beni mobili e immobili del pensionato che non gli consentono di avere ulteriori entrate.

I pensionati che rispondono a tutti questi criteri, non dovranno rivolgersi all’INPS per ricevere la quattordicesima.

La somma prevista verrà aggiunta al rateo della pensione di luglio in automatico.

A quanto ammonta

Il valore della quattordicesima è compreso tra 336 e 665 euro e varia a seconda del reddito e degli anni di contributi che sono stati versati. Ecco un esempio: coloro che ricevono fino a 9.894,69 euro l’anno (760 euro al mese) riceveranno una quattordicesima di 437 euro se hanno versato fino a 15 anni di contributi, mentre il valore sale a 546 euro se gli anni di contributi sono compresi tra i 15 e i 25; a chi ha versato più di 25 anni di contributi spetta una somma aggiuntiva di 655 euro. Minore è il valore della quattordicesima per coloro che hanno un reddito annuo compreso tra i 9.995 euro e i 13.192,92 euro.

Per quanto riguarda i lavoratori autonomi, verranno calcolati tre anni di contributi in più rispetto ai dipendenti.

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Lisa Pendezza
Lisa Pendezza 302 Articoli
Lisa Pendezza, nata nel 1994 a Milano. Laureata in Lettere con la passione per i viaggi, il benessere e la lettura, spera di riuscire a girare il mondo con una macchina fotografica in una mano e un romanzo nell'altra. Amante dei libri, si limita per ora a leggerne molti, con il sogno nel cassetto di scriverne uno.