Fioretta Mari, una delle figure più iconiche del mondo dello spettacolo italiano, ha recentemente svelato i motivi dietro la scomparsa della recitazione dal programma Amici di Maria De Filippi. In un’intervista esclusiva, l’attrice e insegnante ha condiviso i retroscena di una decisione che ha cambiato il volto del talent show.
La sua carriera, iniziata all’età di soli tre anni, è un viaggio attraverso le generazioni di artisti, e la sua esperienza ad Amici rappresenta solo una delle tante tappe significative.
Ma cosa ha portato alla scomparsa della recitazione dal programma? E quali sono i progetti futuri di Fioretta Mari?
Il primo giorno a Cinecittà e l’inizio di un’era
Fioretta Mari ricorda con emozione il suo primo giorno a Cinecittà, l’11 settembre del 2001 alle 14:40. Una data che rimane impressa nella memoria collettiva, non solo per gli eventi storici, ma anche per l’inizio di un’avventura che avrebbe segnato la sua carriera.
“Gli antichi, quando inauguravano una casa o un lavoro, versavano una goccia di sangue all’ingresso. Io pensai: ‘Madonna, quanto sangue è stato versato oggi’. E infatti è diventata una trasmissione cult, guidata da quella grande donna che è Maria De Filippi”, ha dichiarato.
Dopo otto anni al fianco di Patrick Rossi Castaldi, l’altro insegnante di recitazione, Fioretta Mari ha dovuto dire addio ad Amici.
La ragione principale, come ha spiegato, è di natura economica. “Ad Amici mi hanno detto che gli attori costano e i cantanti incassano. Infatti gli attori entravano solo alla finale e poi non avevano tanta fortuna. Funzionavano invece nei musical, dove li facevamo recitare, cantare e ballare. Ma oggi la gente sente la mancanza dell’artista completo, il pubblico lo desidera. Vedrà che prima o poi ad Amici tornerà la recitazione”, ha affermato con convinzione.
L’amore incondizionato per Amici e le nuove sfide
Nonostante l’addio alla recitazione, Fioretta Mari nutre un amore incondizionato per Amici. “Io non posso non avere un amore incondizionato per Amici, perché ho passato lì dieci anni tra i più belli della mia vita, accanto a persone straordinarie. A parte Maria che reputo la number one assoluta, penso al maestro Peppe Vessicchio, una persona straordinaria. E a tutte le persone che fanno parte di quel mondo magico”, ha condiviso con affetto.
La scomparsa della recitazione ha lasciato un vuoto, ma Fioretta Mari vede un’opportunità nelle nuove discipline sportive che stanno per essere introdotte. “Peccato non ci sia più la recitazione, ma ho visto che arriveranno gli sport, che in fondo sono un’altra forma di recitazione nell’uso del corpo”, ha osservato.
I nuovi progetti e il futuro della recitazione
Oltre ad Amici, Fioretta Mari è impegnata in numerosi progetti. Sta per diventare coach di recitazione di un nuovo format di Miss Italia e sta producendo un cortometraggio contro il matrimonio riparatore. Inoltre, inizierà le prove di uno spettacolo teatrale a Catania, al Teatro ABC, con Nadia De Luca e Francesca Ferro, per la regia di Guglielmo Ferro.
“Quest’anno sono 70 anni di teatro e la gente non ci crede, mi dice ‘non è possibile’. Ho iniziato a Firenze quando avevo tre anni. Adesso mi accingo a essere la coach di un nuovo format di Miss Italia dedicato alla recitazione dove torneranno le grandi e brave attrici di Miss Italia, come succedeva una volta”, ha rivelato con entusiasmo.
Fioretta Mari è convinta che il teatro sia fondamentale per i giovani. “No, prima deve arrivare il teatro. È la regola americana: si comincia dalle basi, dal teatro, per poi arrivare alla radio, al cinema, alla commedia musicale o al balletto. Tutto nasce dal teatro, anche per i ragazzini, perché il teatro è vita. Ti mette davanti alla realtà e ti fa capire chi sei”, ha spiegato.
Il suo messaggio per i giovani attori è chiaro: “Ce ne sono tantissimi bravi, ma noi siamo partiti dai grandi, abbiamo avuto i massimi. La stessa scuola americana si fonda su Eleonora Duse, Lee Strasberg si è ispirato a lei. I giovani di oggi, invece, si devono adeguare a un mondo che brucia tutto. Fai un successo enorme oggi e dopodomani non se ne accorge più nessuno. Invece bisogna durare, più che arrivare. Arrivare forse non è difficile, è durare che è difficile. Il vero artista resta per sempre.”
Con la sua esperienza e passione, Fioretta Mari continua a essere un punto di riferimento per il mondo dello spettacolo, ispirando nuove generazioni di artisti e spettatori.
