Investi in Notizie.it e diventa editore del tuo giornale 🚀
Diventa socioInvesti e diventa socio di Notizie.it 🚀
L’opinione di un migrante: “Carola brava ragazza, ma Salvini ha ragione”
Politica

L’opinione di un migrante: “Carola brava ragazza, ma Salvini ha ragione”

Migrante su Carola e Salvini
Migrante su Carola e Salvini

Khadim Diop, 24enne senegalese, si trovava a bordo della Sea Watch e ha difeso la posizione del ministro dell'Interno sulla questione migratoria.

“Carola è una brava ragazza, ma Salvini ha ragione“. A dirlo non è un elettore della Lega né un sostenitore della politica dei porti chiusi di cui il governo gialloverde si è fatto portavoce, ma un ragazzo che a soli 24 anni ha vissuto sulla propria pelle la traversata del Mediterraneo e l’odissea a bordo della Sea Watch. Khadim Diop, migrante originario del Senegal, si trovava sulla nave attraccata a Lampedusa dopo un lungo braccio di ferro con il Viminale e, nonostante la gratitudine nei confronti della capitana, si schiera, almeno in parte, a difesa del ministro dell’Interno.

Il ruolo dell’Europa

Khadim è stato intervistato da Euronews, ai cui microfoni ha raccontato la sua lunga avventura a bordo della nave della Ong tedesca. “Conosco Salvini e penso che in parte abbia ragione“, ha dichiarato. Secondo il migrante 24enne, il vicepremier leghista ha il merito di aver capito (e denunciato) che il problema dell’immigrazione non riguarda solo l’Italia ma tutta l’Unione: “Vuole che l’Europa faccia la sua parte sui migranti.

La Germania deve prenderne una quota, così come la Francia e gli altri Paesi. Non si può lasciare fare tutto all’Italia”. Neppure la questione economica è una giustificazione sufficiente: “C’è crisi per tutti, non è facile per nessuno”.

“L’Ue dovrebbe lodarla”

Dall’altro lato, tuttavia, nella storia personale di Khadim Carola Rackete rappresenta una vera eroina che lo ha portato in salvo e gli ha fornito tutto il sostegno di cui aveva bisogno. “Lei ci diceva sempre di non preoccuparci, che non saremmo tornati indietro [in Libia, ndr] ma che ci avrebbe portato a destinazione”, ha raccontato il migrante. “L’Unione europea dovrebbe lodarla” per il suo straordinario coraggio. “Ha dato tutto, quando sono arrivati i libici ha resistito. Ci sono state delle discussioni, ma lei si è opposta”.

© Riproduzione riservata

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

Lisa Pendezza
Classe 1994, nata e cresciuta in provincia di Monza e Brianza. Dopo il diploma di liceo classico mi sono laureata a pieni voti in "Lettere moderne" presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ho conseguito la laurea magistrale in "Lettere moderne", con 110 e lode, presso l’Università degli Studi di Milano. Durante il mio percorso accademico, mi sono avvicinata al mondo del giornalismo attraverso il team di Notizie.it, passando da un iniziale stage curriculare a una collaborazione, fino a entrare a far parte della redazione. Ho collaborato con la rivista cartacea Viaggiare con gusto per la pubblicazione dell’articolo Viaggio in Puglia, nell’aprile 2019.