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Decreto sul clima, via libera del Consiglio dei ministri: le misure

Per Di Maio il decreto legge sul clima è "un grande primo passo verso il Green New Deal"

decreto sul clima
decreto sul clima

Greta Thunberg è l’eroina del momento, che combatte per il bene e la sussistenza del nostro pianeta. Intanto però, 500 scienziati di tutto il mondo hanno scritto una lettera contro l’allarmismo climatico. Il mittente è Antonio Guterres, segretario generale dell’Onu. Guus Berkhout, geofisico e professore emerito presso l’Università dell’Aja, è l’ideatore dell’iniziativa. L’idea è frutto di una collaborazione tra scienziati e associazioni di 13 Paesi. Tale “Dichiarazione europea sul clima” vuole far sapere che non c’è urgenza né crisi irrimediabile. Intanto anche il nostro governo si sbilancia su un tema delicatissimo e su cui si continua a dibattere. Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto sul clima e al decreto legge sulla scuola. Il Green New Deal, voluto dal governo Conte-bis, comincia con la rottamazione di auto e motorini, fornendo incentivi per i commercianti.

Non mancheranno corsie preferenziali per i mezzi pubblici e scuolabus ecologici. Si pensa al bene delle città, che finalmente saranno più verdi e pulite: nuovi alberi verranno piantati. Si tratta di alcune misure da 450 milioni di euro in tre anni presenti nel decreto legge clima a cui il Cdm ha dato via libera.

Per il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, il decreto “è un grande primo passo verso il cosiddetto Green New Deal, di cui si vuole caratterizzare anche l’Europa ma di cui l’Italia è capofila”. E ancora: “Rappresenta la nuova visione dell’Italia green che investe in energie rinnovabili”.

Decreto sul clima, il commento di Costa

“È il primo atto normativo del nuovo governo, che inaugura il Green New Deal. Il primo pilastro di un edificio le cui fondamenta sono la legge di bilancio e il Collegato ambientale, insieme alla legge Salvamare, in discussione alla Camera, e a “Cantiere ambiente”, all’esame del Senato”.

E ancora: “Tutto questo dimostra che il governo sta realizzando una solida impalcatura ambientale”.

Così fa sapere il ministro Costa.

Le dichiarazioni del premier Conte

Alle parole di Costa hanno fatto eco quelle del premier Giuseppe Conte: “L’Italia, in materia di green economy e nella promozione di misure che mettono al centro l’economia circolare, ha un ruolo di primato, e vuole essere protagonista di un’inversione di marcia che sia coinvolgente per tutti gli altri Paesi che ancora nutrono qualche legittima diffidenza verso questa transizione energetica. L’Italia può fungere da da traino, per l’intera comunità Ue, lanciando la scommessa di una “stretta di mano” tra economia e ecologia”. Queste le parole rilasciate dal Presidente del Consiglio durante il “The Hydrogen Challenge: 2019 Global ESG Conference”.

Sul tema ambientale, Conte ha proseguito: “Ci troviamo alla vigilia dell’insediamento di una nuova Commissione europea, la cui Presidente, Ursula von der Leyen, ha posto, come mai in precedenza, il tema ambientale al centro delle priorità e della visione per il futuro dell’Europa”.

Poi ha espresso il suo pensiero: “Sono convinto che il richiamo alla dimensione eurounitaria sia una prospettiva avvertita da chi oggi partecipa a questo momento di confronto. Le sfide principali che ci troviamo ad affrontare suggeriscono inevitabilmente di scommettere sulla collaborazione tra Stati. Ma anche su un rinnovato multilateralismo, fondato su un’agenda condivisa che rifiuti impulsi isolazionisti e autoreferenziali”.

Sul progetto del Green New Deal ha dichiarato: “Se l’idrogeno diventerà il fattore addizionale di trasformazione per rispondere alle sfide di cui ho finora parlato, ecco, allora sarà certo merito anche dei vostri sforzi. Vincere la “sfida dell’idrogeno” può rappresentare, per il nostro Paese, una grande opportunità. Anzi, considero questo obiettivo il primo dei pilastri su cui si fonda il Green New Deal. Punto qualificante del programma di Governo, al quale stiamo lavorando con la massima determinazione”. Quindi ha assicurato che il progetto è in fase di definizione: “Stiamo definendo i dettagli”, ha infatti spiegato.

Nata a Varese, classe 1996, è laureata in Comunicazione. Collabora con Notizie.it.


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Asia Angaroni

Nata a Varese, classe 1996, è laureata in Comunicazione. Collabora con Notizie.it.

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