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Preferenze elettorali: Forza Italia e Lega in disaccordo con FdI e Udc

Preferenze elettorali: Forza Italia e Lega in disaccordo con FdI e Udc

Il centrodestra è diviso sulle preferenze nella nuova legge elettorale. Forza Italia e Lega chiedono ulteriori approfondimenti, mentre FdI, Nm e Udc presentano un emendamento.

La nuova legge elettorale è al centro di un acceso dibattito tra i partiti del centrodestra. La questione delle preferenze sta mettendo alla prova l’unità della coalizione, con posizioni contrastanti tra Forza Italia, Lega e gli altri alleati.

Forza Italia e Lega chiedono ulteriori approfondimenti

Forza Italia e Lega hanno deciso di non firmare l’emendamento presentato da FdI, Nm e Udc sulle preferenze.

Secondo quanto dichiarato da Giovanni Donzelli responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia, i due partiti hanno bisogno di un ulteriore approfondimento interno. “L’auspicio è che l’emendamento sia sostenuto da tutto il centrodestra”, ha affermato Donzelli.

L’emendamento di FdI, Nm e Udc

L’emendamento presentato da FdI, Nm e Udc introduce un capolista bloccato e fino a tre preferenze su una lista di sei nomi.

Questo emendamento è stato presentato in mattinata e rappresenta una soluzione di mediazione per la nuova legge elettorale. Tuttavia, Forza Italia e Lega non lo hanno ancora sottoscritto, nonostante sia stato preventivamente discusso con tutti gli alleati.

Le posizioni dei partiti

FdI e Nm sono a favore delle preferenze, mentre Lega e FI sono tendenzialmente contrari.

Nonostante le differenze, c’è ottimismo per un accordo. “Siamo pronti a discutere. L’importante è difendere l’impalcatura generale” della proposta, ha dichiarato Antonio Tajani vicepremier e segretario di Forza Italia. Anche il leghista Igor Iezzi ha ribadito l’unità trovata sull’impalcatura “complessa” della legge.

La battaglia in Aula alla Camera

L’appuntamento è fissato per domani pomeriggio, dalle ore 14, nell’Aula della Camera, quando proseguirà l’esame del testo di riforma della legge elettorale. Dopo le questioni pregiudiziali di costituzionalità si passerà alla votazione dei poco più di 200 emendamenti depositati. Tra questi, spicca quello di FdI, Nm e Udc sulle preferenze.

Le opposizioni, tra cui il Movimento Cinque Stelle, hanno depositato proposte di modifica che prevedono, tra i punti salienti, la possibilità di esprimere una o due preferenze “vere, con vincolo di genere”. Il centrosinistra sta lavorando per definire una posizione comune in occasione del passaggio del testo nell’emiciclo della Camera.

Le giornate da domani saranno intense, con richieste di voti segreti e la prospettiva di un Aventino da parte delle minoranze, che annunciano battaglia. La maggioranza punterebbe ad approvare la nuova legge elettorale entro il fine settimana.

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