Il 19, un errore tecnico ha scatenato il panico nel Regno Unito quando Radio Caroline, un’emittente dell’Essex, ha trasmesso per errore l’annuncio della morte di Re Carlo III. L’incidente, durato circa 30 minuti, ha portato a una serie di conseguenze per l’emittente e ha sollevato domande sulla gestione delle notizie sensibili.
L’errore è avvenuto durante il Barry Marsh Show quando un membro dello staff ha accidentalmente riprodotto tre messaggi pre-registrati destinati a essere utilizzati solo in caso di decesso del sovrano. I messaggi, seguiti dall’inno nazionale e da 16 minuti di silenzio, hanno creato confusione tra gli ascoltatori prima che un annuncio di correzione venisse trasmesso.
L’incidente e la reazione immediata
Secondo la ricostruzione dell’Ofcom l’autorità per le telecomunicazioni britannica, lo speaker ha interrotto la riproduzione dei file incriminati e, in preda al panico, ha lasciato gli studi dell’emittente. L’annuncio di correzione è arrivato solo dopo 30 minuti, con lo speaker che ha dichiarato: “Mi è appena stato comunicato che poco fa abbiamo trasmesso per errore alcune informazioni.
Non le ho sentite personalmente, ma sono errate, si tratta di un problema tecnico e ovviamente ci scusiamo.”
L’Ofcom ha ricevuto due reclami in merito alla trasmissione e ha riscontrato violazioni delle norme 5.1 e 5.2, che impongono che le notizie siano riportate in modo accurato e che gli errori siano corretti tempestivamente. L’autorità ha descritto l’errore come “molto significativo” su una questione di “particolare importanza pubblica”.
Le cause dell’errore
L’errore è stato causato da un membro dello staff che, durante la manutenzione del computer dello studio, ha acceso i file pre-registrati contenenti i necrologi. Questi file erano accompagnati da istruzioni rigorose per presentatori e dirigenti, da utilizzare solo in circostanze ben precise. Tuttavia, il membro dello staff ha riprodotto i file per curiosità, interrompendo il flusso del programma in streaming del presentatore.
Il titolare della licenza stava monitorando la trasmissione al momento dell’incidente, ma ci è voluto del tempo per capire cosa fosse successo e ripristinare il programma previsto. La situazione è stata aggravata dal fatto che il presentatore stesse trasmettendo il programma in streaming da remoto.
Le conseguenze per Radio Caroline
Radio Caroline ha affermato di “prendere la questione molto seriamente” e di aver agito “il prima possibile”. L’emittente ha aggiunto che il membro dello staff che ha riprodotto i file è stato oggetto di una reprimenda e “si è scusato”. Per evitare altri incidenti analoghi, i file sono stati eliminati dal desktop del computer dello studio.
L’emittente, fondata nel 1964 come stazione pirata offshore, ha celebrato il suo 60° anniversario nel 2026. Nonostante l’incidente, Radio Caroline continua a operare, anche se molti presentatori trasmettono i loro programmi da remoto.
Questo incidente ha messo in luce l’importanza della gestione accurata delle notizie sensibili e la necessità di procedure rigorose per evitare errori simili in futuro.
