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Rahel scomparsa dall’Unical, dieci giorni senza notizie: cosa è successo prima di sparire

Rahel scomparsa dall’Unical, dieci giorni senza notizie: cosa è successo prima di sparire

Rahel Gebrezgi Mengesha è scomparsa il 19 ottobre dal campus dell’Università della Calabria. Le ricerche proseguono, mentre restano da chiarire alcuni elementi sulle ore precedenti alla sparizione.

Proseguono le ricerche di Rahel Gebrezgi Mengesha, la studentessa etiope di 28 anni scomparsa a Rende il 19 ottobre. A dieci giorni dall’ultimo avvistamento nel campus dell’Università della Calabria, restano da chiarire diversi aspetti, tra cui una presunta violenza sessuale che la giovane avrebbe riferito al personale sanitario pochi giorni prima della sparizione.

Il fratello è arrivato dalla Germania per seguire le ricerche, mentre si moltiplicano gli appelli per ritrovarla.

Rahel Gebrezgi Mengesha scomparsa da 10 giorni, l’ipotesi di una violenza sessuale prima della sparizione

Sono trascorsi dieci giorni dalla scomparsa di Rahel Gebrezgi Mengesha, studentessa etiope di 28 anni iscritta al secondo anno della laurea magistrale in Chimica all’Università della Calabria.

Della giovane non si hanno più notizie dal 19 ottobre, quando è stata vista per l’ultima volta a Rende, nell’area del campus di Arcavacata. Tra gli elementi ancora da chiarire ci sono alcune informazioni relative alle ore precedenti al suo allontanamento. Secondo quanto emerso da Qui Cosenza, il 16 ottobre, intorno alle 16.50, Rahel si sarebbe recata al Pronto soccorso, dove avrebbe riferito al personale sanitario di aver subito una presunta violenza sessuale.

Si tratta di una circostanza delicata, che necessita di ulteriori verifiche e per la quale, al momento, non è possibile stabilire un collegamento con la successiva scomparsa.

Rahel scomparsa dall’Unical, dieci giorni senza notizie: cosa è successo prima di sparire

Le ricerche proseguono per ricostruire gli ultimi spostamenti della studentessa, descritta da chi la conosce come una ragazza timida, gentile e riservata, solita trascorrere molto tempo tra le lezioni e gli spazi universitari, spesso studiando da sola. L’ultimo avvistamento segnalato sarebbe avvenuto nella zona delle Maisonettes, il complesso residenziale all’interno dell’ateneo. Al momento dell’allontanamento, Rahel avrebbe indossato un golfino rosa e un paio di jeans e avrebbe avuto con sé il cellulare, che risulta spento e irraggiungibile. Un altro dettaglio riferito riguarda i capelli: nell’ultimo avvistamento la giovane non avrebbe avuto le treccine visibili in alcune delle fotografie diffuse per rintracciarla.

Con il passare dei giorni aumenta l’apprensione dei familiari. Il fratello è arrivato dalla Germania per seguire da vicino le operazioni e ha chiesto il sostegno della Croce Rossa Italiana – Comitato di Cosenza, che si è unita agli appelli pubblicando le immagini della 28enne. Anche l’Università della Calabria ha contribuito a diffondere la segnalazione, invitando studenti, docenti e chiunque possa fornire informazioni a rivolgersi alle autorità. Ogni testimonianza sugli ultimi movimenti di Rahel potrebbe rivelarsi fondamentale per ricostruire quanto accaduto e favorire il suo ritrovamento.

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