Il 4 settembre 2026, al porto di Bari, Giorgia Meloni celebrerà un traguardo storico: 1.413 giorni di governo, superando così il record di longevità del secondo esecutivo di Silvio Berlusconi. L’evento, organizzato da Fratelli d’Italia, sarà l’occasione per presentare un bilancio dettagliato dei risultati raggiunti in questi quattro anni di mandato.
Con un tasso di occupazione al 62,9% e una disoccupazione giovanile al 18,4% il governo Meloni può vantare numeri record nel mercato del lavoro. Ma non solo: la riforma Irpef e il taglio del cuneo fiscale hanno immesso nelle tasche degli italiani oltre 21 miliardi di euro mentre lo spread è sceso del 65,6% nell’anno in corso.
Occupazione e sostegno alle famiglie
Uno dei punti di forza del governo Meloni è stato il sostegno alle famiglie, con l’incremento dell’indennizzo economico del congedo parentale all’80% della retribuzione. Inoltre, sono stati introdotti bonus specifici come il Bonus Nido il Bonus Libri e il Bonus Nascite oltre a misure per il sostegno abitativo dei genitori separati e divorziati.
Il mercato del lavoro ha visto un aumento di oltre 1 milione di occupati con un calo significativo della disoccupazione generale al 5,7%. Particolarmente rilevante è stato l’aumento delle assunzioni a tempo indeterminato, con oltre 1,3 milioni di lavoratori in più rispetto.
Sicurezza e lotta alla criminalità
Sul fronte della sicurezza, il governo ha registrato risultati significativi: 108 latitanti catturati tra cui Matteo Messina Denaro, 278 maxi operazioni4.177 arresti e 18mila beni confiscati. Gli sbarchi sono diminuiti dell’80% nei primi sette mesi del 2026 rispetto allo stesso periodo, mentre i rimpatri sono aumentati del 60% nel 2025 rispetto al 2021.
La lotta alla criminalità organizzata ha visto il rafforzamento dell’ergastolo ostativo e la procedibilità d’ufficio per tutti i reati aggravati dal metodo mafioso. Inoltre, sono state stanziate risorse record per il sistema delle dipendenze e per la lotta al sovraffollamento carcerario, con 10mila nuovi posti detentivi previsti entro il 2027.
Sanità e istruzione
Nel settore sanitario, il governo ha aumentato i finanziamenti al fondo sanitario nazionale del 13,49% nel 2026, con un Decreto liste d’attesa che ha permesso di erogare oltre 1,6 milioni di prestazioni in più nei tempi di garanzia. Sono stati introdotti anche il Reddito di Libertà per le donne vittime di violenza e misure per il contrasto alla violenza di genere.
In ambito scolastico, l’abbandono scolastico è sceso dal 11,5% al 7,3% nel 2026. Il governo ha riformato l’esame di maturità e la formazione tecnico professionale, introducendo il Liceo del Made in Italy e aumentando le risorse per gli ITS Academy e la digitalizzazione degli ambienti didattici.
L’evento al porto di Bari, con un palco largo una ventina di metri e un maxi-schermo, sarà l’occasione per presentare questi risultati a circa 10mila partecipanti con un discorso conclusivo della premier previsto per le 19.15. Una celebrazione che guarda al futuro, con l’obiettivo di continuare a rafforzare l’Italia e la sua posizione internazionale.
