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Roma: sembra “maschio mancato”, lesbica non assunta

Il Gay Center denuncia che il gestore di uno stand del Lungotevere in Festa 2018, a Roma, non ha assunto una giovane perché lesbica.

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“Ti presenti come donna, ma hai l’aspetto di un maschio”. E’ una frase di una chat tra il gestore di uno stand di tiro al bersaglio presente alla manifestazione Lungotevere in Festa 2018 e una ragazza che aveva risposto ad un annuncio di lavoro.

La giovane afferma di non essere stata assunta perché lesbica. E’ “una discriminazione in base all’orientamento sessuale” denuncia Fabrizio Marrazzo, portavoce di Gay Center. Il Campidoglio assicura che “avvierà tutti i controlli del caso”. Lo stand rischia la revoca della licenza.

“Servono donne, non maschi mancati”

Tutto inizia a seguito di un breve colloquio di lavoro. E’ estate e Roma offre tanti piccoli lavoretti stagionali. Valentina risponde quindi ad un annuncio.

Uno stand di tiro al bersaglio presente alla manifestazione Lungotevere in Festa 2018 cerca delle hostess. Dopo essersi presentata però viene scartata. Ne scaturisce uno scambio di messaggi in chat, tra cui quello pubblicato dall’associazione Gay Center.

Il gestore dello stand replica infatti a Valentina scrivendo: “No guarda, mi dispiace.. Sbagli tu a comunicare.. A noi servono donne, non maschi mancati”. “Ti presenti come donna, ma hai l’aspetto da maschio” si legge ancora.

“Non sono io che comunico male.. Sei te che vuoi prendere da entrambe le parti e non hai capito cosa vuoi essere..” aggiunge.

“Prima capisci qualcosa a proposito della tua identità, – è quindi il consiglio del gestore dello stand – poi ti potrai proporre per lavori in cui si cercano RAGAZZE (il maiuscolo è nella chat originale, ndr)”. Valentina quindi si rivolge al numero verde Gay Help Line di Gay Center, e il responsabile Fabrizio Marrazzo accoglie e fa sua la denuncia della giovane.

“Non è stata assunta perché è lesbica”, afferma in una nota.

Gay Center: revocare licenza a stand

“Riteniamo molto grave quanto è avvenuto, non si possono discriminare le assunzioni di dipendenti in base all’orientamento sessuale, come da art. 3 a del Decreto Legislativo n. 216 del 9 luglio 2003″ dichiara in una nota Fabrizio Marrazzo, portavoce di Gay Center.

“Pertanto richiediamo alla Sindaca Virginia Raggi di revocare la licenza dello stand presente nella manifestazione Lungotevere in Festa 2018” precisa. “Inoltre, – aggiunge Marrazzo – facciamo appello a tutte le istituzioni, al fine che attivino politiche contro le discriminazioni sul lavoro, perché come dimostra questo caso spesso le persone lesbiche, gay e trans, non riescono neanche ad accedere al mondo del lavoro”.

Campidoglio: avviati i controlli

Per il momento il sindaco di Roma Virginia Raggi non ha commentato la vicenda. Il Campidoglio affida quindi ad una nota le precisazioni sul caso. “Condanniamo con fermezza ogni fenomeno di discriminazione per violazione dei diritti civili e sociali della persona” puntualizza prima di tutto il Comune capitolino.

“Abbiamo appreso della denuncia avanzata da una ragazza per un episodio di discriminazione a causa del suo orientamento sessuale in base al quale le sarebbe stata rifiutata una posizione di lavoro in una manifestazione sul Tevere. Roma Capitale avvierà tutti i controlli del caso sulla base di quanto denunciato dalla ragazza” viene quindi annunciato.

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